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 Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia

Rassegna stampa

Doveva essere il giorno del riscatto, si è trasformato nel giorno della beffa. La Torres più bella della stagione (almeno per una mezz’ora) è riuscita a perdere una partita che sembrava già vinta. E’ stata una zampata di Oliveira a sorprendere Solimeno e a dare il via all’operazione sorpasso portata a termine dallo stesso Lulù con la collaborazione di Lo Iacono e Porceddu.



Il Muravera torna a casa con tre punti e la convinzione di non aver rubato nulla. La squadra di Marco Piras ha dimostrato di meritare il posto che occupa in classifica ma deve dire grazie ai rossoblù e a una terna arbitrale che ne ha combinate di tutti i colori. La Torres è partita male e nel primo quarto d’ora ha rischiato di capitolare in un paio di occasioni: prima su una girata di Oliveira rinviata d’istinto da Solimeno, poi su una botta di Lo Iacono fermata dalla traversa. Passata la paura i padroni di casa si sono riorganizzati e per tutto il primo tempo si sono visti solo loro. Tribuna ha cominciato a dare fastidio alla difesa avversaria e i due esterni (Garrucciu a destra e Cherchi a sinistra) hanno trovato gli spazi per arrivare al cross con una certa continuità. Il Muravera si è difeso con ordine affidando al solo Lulù il compito di agire di rimessa. L’ex bomber del Cagliari non ha avuto vita facile contro un Gianni Spanu in giornata di grazia ma ha fatto vedere di aver conservato l’agilità e l’istinto dei tempi migliori. La Torres si è fatta pericolosa al 25’ con Tribuna (che si visto annullare un gol regolare), al 40’ con Russo, e al 46’ con Cherchi. All’ultimo minuto di recupero i rossoblù hanno raccolto il frutto della loro superiorità ancora con Tribuna. Nella ripresa la gara è cresciuta di tono perchè il Muravera si è aperto e la Torres ha continuato a giocare facendo della grinta la sua arma migliore. Al 5’ Lulù si è mangiato un gol che sembrava già fatto, al 15’ Solimeno ha pasticciato su un calcio d’angolo e al 28’ Garrucciu ha sciupato la possibiltà di chiudere la gara sparando su Cinus da ottima posizione. Al 33’ la beffa: l’arbitro ha fischiato una punizione per il Muravera (perchè?) e Oliveira ha lasciato partire una fiondata che si è insaccata sotto la traversa. Il pareggio ha fatto piegare le gambe ai sassaresi e il Muravera ne ha approffitato per raddoppiare. Oliveira ha difeso una palla a centrocampo e ha servito Lo Iacono. Sul traversone Porceddu ha colpito indisturbato mettendo in rete alla destra di Solimeno. Il finale è stato macchiato da un battibecco tra Cherchi e Piras che ha coinvolto diversi giocatori di entrambe le squadre e ha fatto inviperire il pubblico (sempre più scarso) presente al Vanni Sanna. Davvero un brutto modo di chiudere una domenica già nerissima.

«C’è l’arbitro dietro la sconfitta»
I toni accesi si consumano nelle turbolenze del fine gara, ma le parole restano pesanti per una sconfitta che per tutti ha una paternità precisa. «Un arbitraggio incredibile», attacca Alessandro Cherchi, che ha lasciato il campo con la Torres in vantaggio. «Perchè giocare se sembra tutto già deciso? Ogni fischio era a favore degli avversari, basta l’esempio del gol annullato per motivi che... non sapremo mai: da capitano ho chiesto spiegazioni, non ne ho avute». Conferma il portiere Silvio Solimeno: «Ha solo detto che non era autorizzato a darne, un’assurdità». Lo sconcerto è grande tra i torresini, imbufaliti per un risultato figlio di troppi errori e non solo della squadra. «Il direttore di gara ne ha combinate davvero tante - dice Paolo Tribuna, deluso per aver segnato un gol alla fine inutile - e perdere così fa male. Abbiamo sbagliato a giocare a viso aperto. sarebbe stato meglio arretrare un po’ il raggio d’azione e sbilanciarci meno». Lo pensa anche il portiere sassarese: «Siamo andati alla ricerca del 2-0, dopo aver chiuso in vantaggio un buon primo tempo, offrendo il fianco al Muravera. Ma è comprensibile, volevamo vincere e invece siamo qua a commentare una sconfitta». La voce del Muravera è quella del difensore Cadeddu: «Una vittoria prestigiosa e importante per la classifica. Siamo contenti, ma potevamo segnare di più».

«E’ un periodo decisamente negativo»
«Non c’è dubbio, ci manca la tranquillità. Stiamo attraversando un periodo davvero negativo e non solo dal punto di vista tecnico». Michele Tamponi, che anche ieri ha seguito la partita in tribuna a causa della squalifica, a fine gara non nasconde un profondo sconforto per questa nuova battuta d’arresto della Torres. «E’ una sconfitta che fa male - aggiunge l’allenatore rossoblù -, ma noi in questo momento non siamo in grado di fare meglio. Troppe assenze, giocatori non al meglio della condizione, troppe avversità. Non ci siamo soprattutto con la testa vista la situazione. Comunque, soffrendo ma stringendo i denti, dopo una partenza così così, siamo stati in grado di giocare anche bene creando molte difficoltà al Muravera. Il gol di Tribuna, dopo quello increbilmente annullato prima allo stesso giocatore, è stato un premio alla nostra intraprendenza. Nella ripresa - dice ancora Tamponi - non siamo riusciti a chiudere la partita e abbiamo subito la loro intraprendenza. Tra l’altro il Muravera è una buona squadra e non si è limitata a difendersi. Però, a questo punto, non posso non sottolienare la prova dell’arbitro che secondo me, ma non solo secondo me, ha fischiato a senso unico, tra l’altro annullandoci un gol valido e dando l’opportunità del pareggio con una punizione inventata e fatta calciare avanzando il pallome almeno di tre metri». Ovviamente felice l’allenatore del Muravera Marco Piras. «Credo che la nostra vittoria - dice - ci stia tutta. Siamo venuti a Sassari per giocarcela e non ci siamo mai arresi a una Torres che comunque ho visto forte e determinata. L’arbitraggio? Mah, io ho visto un buon arbitraggio. Il nostro futuro? Ora siamo soli al secondo posto in classifica e questo credo vada al di la delle aspettative. Speriamo di continuare a fare bene non scordando che siamo una matricola».

Antonio Ledà d'Ittiri, Sandra Usai e Daniele Doro - La Nuova Sardegna



 
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Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di Acquedotto il Lunedì, 26 ottobre @ 09:05:23 CET
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"Il finale è stato macchiato da un battibecco tra Cherchi e Piras che ha coinvolto diversi giocatori di entrambe le squadre e ha fatto inviperire il pubblico" Come si poteva immaginare, quel gran pezzo di merda di Ledà D'ittiri, minimizza e ridimensiona l'accaduto di ieri a fine partita...dato che c'è differenza tra ultra, tifosi e calciatori non era il caso di star li a scrivere su risse e quant'altro!!



Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di nganglona il Lunedì, 26 ottobre @ 09:05:55 CET
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Caz' L'hanno scritto in 3 questo articolo!!!!! E cos'e'????? ledá???? ti sei accorto che non sai scrivereee???



Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di Sands il Lunedì, 26 ottobre @ 13:17:50 CET
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Si vede che Ledà è proprio un gran giornalista con capacità notevoli di linguaggio: se quanto è accaduto ieri in tribuna avesse coinvolto gli Ultras avrebbe parlato di GUERRA,SCENARI APOCALITTICI,FAMIGLIE CHE SCAPPANO E FORZE DELL'ORDINE CHE SOLO A FATICA RIUSCIVANO A SEDARE GLI ANIMI GRAZIE ALLA LORO MERAVIGLIOSA ED IMPAREGGIABILE COMPETENZA,visto che invece i "partecipanti" alla diattriba erano i tifosi...beh,allora ci si limita a definirli inviperiti! Altro che ordine dei giornalisti....ORDINE DEI TERRORISTI!!!!



Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di antidaspo2 il Lunedì, 26 ottobre @ 17:12:25 CET
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la libertà di pensiero o di parola, non deve essere negata a nessuno secondo me, perchè è anche questo che si cerca di combattere.. MA NESSUNO SI DEVE PERMETTERE DI CONTESTARE O GIUDICARE (SE NON NE FA PARTE) L'OPERATO DI UNA TIFOSERIA ORGANIZZATA!!NESSUNO!! Siccome qui la gente si limita solo a rompere i coglioni senza sapere un cazzo, trovo estremamente giusta la chiusura del forum!!



Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di SignorBi il Lunedì, 26 ottobre @ 20:32:38 CET
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closed???



Re: Suicidio rossoblù, Lulù ringrazia (Voto: 1)
di SololaTORRES il Lunedì, 26 ottobre @ 21:11:23 CET
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credo proprio di si e credo sia meglio bloccare lo poter scrivere anke qua






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