Due attaccanti, uno esperto e uno giovane, per completare una Torres che vuole puntare alla serie D. Si muove sul mercato alla ricerca degli ultimi colpi il presidente Antonello Lorenzoni, insieme al team manager Vittorio Tossi e al tecnico Roberto Ennas. Il voltafaccia di Falchi, che si era accordato con la squadra sassarese e poi è andato a Porto Torres, ha costretto a rivedere i piani.
Sono due i nomi in cima alla lista per il ruolo di attaccante al fianco del confermato Paolo Tribuna (15 reti l'anno scorso): Romeo Ferreli, 28 anni, del Tortolì, e Paolo Piludu, 31 anni, del Muravera, che nel passato campionato ha realizzati 19 reti. Entrambi hanno tanti estimatori: dal Tavolara all'Atletico Decimo. Non sarà semplice battere la concorrenza, ma la Torres deve riuscire a firmare un grosso nome se vuole essere protagonista in Eccellenza. Così poi come terza punta potrà ingaggiare un giovane: Mura (classe 1991) dell'Ittiri, oppure De Santis ('92) dell'Ilva. Bisogna anche evidenziare come finora il presidente Lorenzoni si sia mosso bene e con buona celerità: nelle ultime estati è sempre stato un problema costruire la squadra, per problemi societari soprattutto.
Tra i nuovi arrivati da segnalare il difensore Di Carlo e il centrocampista Bonocore, giocatori di esperienza e qualità comprovata. Vittorio Di Carlo, centrale difensivo di 32 anni, proviene dalla Turris e per quattro stagioni ha indossato anche la maglia della Nuorese. Il palermitano Giuseppe Davide Bonocore, 32 anni, è un mediano incontrista che sa fare anche gol. Ha iniziato la stagione col Palazzolo e l'ha finita col Licata, in serie D. Otto reti in totale. Nell'allettante biglietto da visita quattro campionati di Eccellenza vinti con le maglie di Panormus, Alcamo, Comiso e ancora Alcamo, tutte formazioni siciliane. Ha giocato in serie D anche con Bagheria, Battipagliese e Agrigento.
Fissata intanto la data del ritiro: dal primo al 14 agosto a Casteldoria, frazione di Santa Maria Coghinas. Dopo Ferragosto la Torres rientrerà a Sassari.
Giampiero Marras - L'Unione Sarda