Si torna all’antico. La prevista scissione con la Torres Femminile (Torres Calcio per la FIGC) è stata formalizzata in questi giorni anche nelle carte federali, dove è stato assegnato un nuovo numero di matricola ma soprattutto una nuova denominazione. La scelta è ricaduta sul nome più simbolico e affascinante, su quella storica sigla che racchiude in tre lettere ciò che faceva la Torres agli albori.
S.E.F. è infatti l’acronimo di Società Educazione Fisica, titolo utilizzato fino al 1982 dal sodalizio rossoblù che lasciava chiaramente intendere che non ci si occupava di una sola disciplina sportiva. Del resto, l’idea di rilanciare una Torres non solo calcistica fu ripresa nei primi anni ’90 da Gianni Marrosu che, all’epoca della sua presidenza, aggiunse il termine “Polisportiva”. Successivamente, nelle varianti è stata inserita anche la parola “Sassari” per meglio identificare la provenienza, cosa alquanto inutile secondo gli integralisti sostenitori della storica società, perchè “la Torres è la Torres” e non ci dev’essere bisogno di spiegare di quale città è figlia.
Chissà che con il nobile nome non si ritornino a vivere le epiche gesta di un tempo, oltre un secolo fa la storia la si iniziava a scrivere calcando dei campetti di paese che poi vennero abbandonati per far spazio a grandi stadi di città importanti. E’ un nome pesante che va onorato da chi indossa quelle gloriose maglie e supportato con orgoglio da chi ne difende i colori. Bentornata SEF Torres 1903!