Per me è un onore collaborare con la Torres. Lo dice Pietro Canalicchio, imprenditore di 65 anni, attivo a Sassari e provincia nel settore degli impianti elettrici civili e industriali. Sarà infatti la sua ditta, la Simec, a sponsorizzare per il prossimo campionato la squadra sassarese in Eccellenza. Una buona notizia, in tempi di magra, che conforta il presidente Antonello Lorenzoni.
Il quale, con grande coraggio e notevolissimo sforzo finanziario, sta programmando un tentativo di rilancio della ultracentenaria società rossoblù.
Pietro Canalicchio non è una new entry nell’ambiente calcistico. Tutt’altro. Per otto anni è stato presidente dell’Olmedo, società nella quale ha profuso energie economiche e dirigenziali. Antonello Lorenzoni lo ha contattato sapendo di trovarsi davanti un interlocutore serio e un appassionato. E lo ha convinto a dare una mano alla Torres.
«Sono un sardo acquisito - ha detto Canalicchio - ma mi sento molto legato a Sassari. Sono pronto a dare il mio contributo nei limiti del possibile nella speranza che possa essere utile al rilancio della Torres. Voglio essere uno dei primi tifosi della Torres per poter vivere una bella stagione positiva».
La scritta Simec campeggerà dunque sulle magliette rossoblù, ma Antonello Lorenzoni spera ancora che altri imprenditori sassaresi possano dare una mano alla causa della Torres. Potenziare il budget significherebbe avere risorse importanti nel caso che in corso d’opera si rendesse necessario apportare qualche correttivo alla squadra.
Intanto, è stata varata la lista dei giocatori che andranno in ritiro da domenica a Casteldoria. Sono 23 così divisi per ruolo: tre portieri (Deliperi, Addis e Ventuleddu); sette difensori (Borsani, Cutolo, De Carlo, Delogu, De Luca, Maninchedda, Mura F.); sette centrocampisti (Aresu, Boncore, Dasara, Dessole, Mulas, Mura M., Puggioni; sei attaccanti (Cadau, Cherchi, Flumini, Garrucciu, Mura A,, Tribuna).
Nello staff, col tecnico Roberto Ennas, ci saranno il secondo e preparatore atletico Masotti, il preparatore dei portieri Peana, il team manager Tossi, il medico sociale Cuccuru, il fisioterapista D’Alessandro e lo storico magazziniere Pala.
Daniele Doro - La Nuova Sardegna