Torres1903.com

  Menu
· Home
· Archivio notizie
· Articoli
· Campionato
· Forums
· Links
· Memorie rossoblù
· Meteore
· Profilo Utente
  Utenti online
Nickname
Password

Registrati

Iscrizione:
Ultimo: INDIANS1968
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
Complessivo: 964

Online:
Visitatori: 78
Iscritti: 0
Totale: 78
  Le prossime
Nessun calendario delle partite

Personalizza
 Brividi finali, ma la Torres c’è

Rassegna stampa

Si può festeggiare uno 0-0 sul campo dell'ultima in classifica? Visto quello che è successo a Castiglione, paesone agricolo sulle sponde del lago di Garda, non solo si può, ma si deve. Riavvolgiamo il film perchè la sfida tra la Torres e i lombardi e tutta condensata nei cinque minuti finali.



Protagonisti un direttore di gara in giornata a dir poco disastrosa e due portieri fino all'altro ieri messi in discussione. Comiciamo dall'arbitro che ha dalla sua due rigori non concessi ai rossoblù, tre espulsioni (Migani, Cabeccia e Bonvissuto) e, ciliegina sulla torta, un penalty fischiato a favore dei padroni di casa. Poteva essere la mazzata finale ma Trini (appena entrato in campo) ha parato il tiro di Curcio blindando il risultato. È lecito festeggiare? All'85’ sarebbe stato un delitto, al fischio finale è giustificato l'abbraccio tra Marco Cari e i suoi ragazzi. La scelta tattica. L'allenatore dei sassaresi ha vissuto una vigilia travagliata poi ha deciso di lasciare in panchina Sentinelli e Trini, due degli uomini più attesi di questo avvio di stagione. Una scelta maturata già a metà settimana ma che è stata ufficializzata ai ragazzi solo ieri mattina poco prima di raggiungere lo stadio Lusetti. Tra i pali si è sistemato Migani, protetto dall'inedita coppia centrale formata da De Gol e Agius e dagli esterni Cabeccia, a destra, e Cortellini, a sinistra. A centrocampo hanno giocato Bianchi e Guerri con Bottone e Angelilli sulle corsie. In attacco il duo Bonvissuto-Filippini con quest'ultimo richiamato più volte a dare una mano al centrocampo. I lombardi hanno risposto con una difesa a quattro, con Vignali e Sevieri a presidiare la mediana e tre centrocampisti avanzati dietro l'unica punta Munarini. La scelta dei padroni di casa di infoltire il centrocampo ha costretto la Torres a tenere basso il baricentro ma ha anche regalato a Filippini e, soprattutto, ad Angelilli spazi preziosi per far partire il contropiede. La cronaca. L'avvio è di marca locale. Il Castiglione è costretto ad attaccare per interrompere un digiuno di vittorie che va avanti dall'inizio della stagione e lo fa con una certa insistenza. Al 4' è bravo Migani e buttarsi tra i piedi di Munarini smarcato da una svirgolata di De Gol in fase di rilancio. Poi si sveglia Bonvissuto che ci prova tre volte dalla lunga distanza, ma trova Iali pronto alla parata. Al 35' Munarini non arriva a deviare un tiro cross insidiosissimo di Curcio e un minuto dopo Cabeccia viene steso in area da Lanzolla. È rigore? La Torres lo chiede a gran voce ma l'arbitro è lontano e lascia correre. Il finale del tempo parla sassarese con i padroni di casa in debito di ossigeno e i rossoblù più aggressivi e pericolosi. La ripresa si apre con la Torres ancora in attacco e con Bonvissuto vicino al gol. Il centravanti si libera in area ma al momento del tiro viene rimpallato in angolo. Al 10' Orlandi vede Migani fuori dai pali e tenta di sorprenderlo con un tiro da metà campo. Il portiere rossoblù è bravo a recuperare il tempo e a salvarsi. Al quarto d'ora è Chiazzolino a lasciarsi scivolar via una palla al limite dell'area e al 20' c'è un secondo episodio sul quale la Torres ha molto da recriminare. Cabeccia arriva sul fondo e crossa teso al centro dell'area. Lanzolla interviene alla disperata e devia il pallone con un braccio. Per l'arbitro è tutto regolare e l'assistente si guarda bene dall'intervenire. L'episodio innervosisce i rossoblù e il finale si fa caotioco. Cari fa entrare Pagliaroli ed Essabr per dare più peso all'attacco ma la Torres rischia in contropiede. Al 40' su un lancio in profondità per Curi, De Gol pasticcia e Migani è costretto a uscire alla disperata per salvare il risultato. L'arbitro fischia il rigore e mette fine alla partita del numero uno rossoblù con un rosso diretto. Cari fa scaldare Trini e il portiere si supera neutralizzando il tiro dagli undici metri dello stesso Curi. Gara finita? Affatto. Un minuto dopo Trini deve fare un secondo miracolo, ancora su Curi, poi ci pensa il signor Panarese a rubare la scena a tutti sventolando altri due cartellini rossi sotto il naso di Cabeccia e Bonvissuto. La Torres finisce la gara in otto e si complica la vita. Ma il punto, visto l'andazzo, non è da buttare via.

Mister Cari si consola «Ne abbiamo viste di tutti i colori»
Lo dice con il sorriso sulle labbra, perché l’uomo è fatto così, ma non si nasconde dietro la diplomazia: «Dire che oggi l’arbitro ha fatto delle cavolate è un complimento. E dico cavolate per non usare termini molto più pesanti». Marco Cari accetta il pareggio della sua squadra ma ha molto da dire su come è maturato. «In genere non parlo dei direttori di gara – spiega – ma questa volta non ho nessun dubbio su una serie di episodi che ci hanno penalizzato. Andrò a rivedermi le immagini ma sono sicuro di quello che dico». Cominciamo proprio dagli episodi contestati. La Torres ha chiesto due rigori. «C’erano tutti e due. Nel primo Cabeccia è stato messo giù e l’arbitro ha lasciato correre. Il secondo era clamoroso. Un fallo di mano in piena area con un braccio teso. Impossibile che il direttore di gara o i collaboratori non l’abbiano visto». Invece ha fischiato un rigore per il Castiglione. «Bisogna essere onesti e riconoscere che c’era anche quello. Migani è uscito alla disperata e ha travolto Curcio. Va bene così». Restiamo sul portiere. Fino all’episodio del rigore ha fatto una grande partita. «Sì, sono contento della prestazione di Migoni e mi dispiace per l’espulsione». Promosso a pieni voti anche Trini? «Si è preso una bella rivincita. È entrato nel momento più delicato e ha salvato il risultato. Che cosa altro si può chiedere a un portiere»? Invece mi racconti come ha visto le espulsioni. «Quella di Migani ci stava, le altre due sono esagerate. Cabeccia ha subito un fallo e l’arbitro ha visto un tentativo di reazione. Quella di Bonvissuto è ancora più clamorosa perché l’unica colpa del centravanti è di essersi lasciato scappare un “che cosa stai fischiando”? Un arbitro intelligente dopo aver già fischiato un rigore e due espulsioni contro evita di fare il protagonista fino a questo punto. Anche perché eravamo nel recupero». Invece parliamo della gara. Che Torres ha visto? «Io sono soddisfatto. In undici contro undici abbiamo giocato meglio noi. Abbiamo avuto qualche occasione con Bonvissuto e abbiamo rischiato pochissimo. Credo che la squadra stia crescendo e sta ritrovando quello spirito di gruppo che è indispensabile per provare a risalire la china». Anche oggi ha mischiato le carte. Perché? «Sto cercando di sistemare alcune situazioni e ho lavorato soprattutto sulla difesa. Sono contento perché per la prima volta in questa stagione che non prendiamo gol». Abbiamo visto anche Essabr. Ci saranno altri acquisti? «Per il momento non credo. Probabilmente aspetteremo la riapertura delle liste a gennaio perché adesso è difficile trovare ragazzi preparati fisicamente. Essabr ha firmato perché è un buon giocatore e credo ci tornerà utile».

«Alla fine è un punto guadagnato»
O niente o troppo. Dopo aver passato le ultime settimane a discutere sull'affidabilità dei numeri uno rossoblù la Torres ha scoperto di avere non uno ma due portieri con la P maiuscola. Migani è stato la sorpresa della giornata fino al momento dell'espulsione e Trini ha fatto anche meglio. I due arrivano insieme in sala stampa e si godono il pomeriggio di celebrità. «Sono contento della mia prestazione - racconta Migani -. Sapevo che non sarebbe stata una partita facile e mi dispiace per l'espulsione». Sull'episodio il portiere ammette il fallo da rigore. «Non avevo altra possibilità. Curcio era tutto solo, ho provato a rimanere in pieid il più a lungo possibile, poi gli sono franato addosso. Vista col senno di poi ho fatto bene, perché Trini ha parato il rigore e noi ci portiamo a casa un punto». Sulla prestazione della squadra rossoblù il portierino ha le idee chiare. «Non abbiamo giocato male, ai punti avremmo meritato di vincere e comunque non abbiamo preso gol, è un piccolo passo avanti». La pensa nello stesso modo il compagno di reparto Matteo Trini. «Per come si sono messe le cose credo che sia un punto conquistato. Per tre quarti di gara abbiamo giocato meglio noi, poi abbiamo rischiato di compromettere tutto. Sarebbe stata una beffa anche perché confermo che c'erano due rigori non fischiati a nostro favore. Ero in panchina e li ho visti bene». Trini confessa di avere sofferto più in panchina che in campo. «Sono entrato sicuro di parare il rigore. Ho pensato che era il mio momento e mi sono buttato nel momento giusto e dalla parte giusta». Anche per il portiere sassarese «la squadra sta crescendo. E' cambiato l'atteggiamento mentale e stiamo meglio in campo. Sappiamo che la strada da percorrere è ancora lunga e anche questo è un punto che ci tornerà utile». Anche l’allenatore ospite Lorenzo Ciulli ha riconosciuto che il pareggio è il risultato giusto, e ha elogiato la Torres: «Una sbuona squadra, che come noi non merita questa classifica».

La prima partita senza subire gol
Per la prima volta in questa stagione la difesa della Torres è riuscita a non prendere gol. Merito dei due portieri ma merito anche di una gruppo che, come ha detto mister Cari, sta cominciando a giocare da squadra. La classifica resta sconfortante ma aver strappato un punto in una gara come quella di ieri è un piccolo passo avanti.

Le bastonate del signor Panarese
Il signor Riccardo Panavese di Lecce è l’arbitro che l’anno scorso ha diretto l’ultima partita della Torres nel campionato di serie D. Ha assistito al trionfo dei rossoblù e alla festa nel dopopartita. Sono bastati pochi mesi per cancellare quei bei riccordi. Ieri Panarese ha fatto di tutto per rendere difficile la vita alla Torres. E c’è riuscito alla grande.

Migani e Trini, pomeriggio da numeri 1
7 Migani: si presenta con un’uscita da kamikaze sui piedi di Munarini lanciato a rete e continua a svolgere il suo lavoro con sicurezza e buona scelta di tempo. Commette il fallo da rigore che poteva costare carissimo ai rossoblù, ma la colpa non è sua.
6,5 Cabeccia: Cari gli ha chiesto di giocare da esterno e lui ha fatto del suo meglio. fatica se infilato in velocità ma riesce a rendersi utile nelle ripartenze. Nel primo tempo chiede invano un rigore e nella ripresa ne procura un altro, non fischiato, addirittura clamoroso. Deve avere un conto in sospeso con l’arbitro che a 5’ dalla fine non gli perdona un fallo di reazione.
6 Cortellini: spinge meno del solito perché il Castiglione manovra bene sulle corsie e dalle sue parti si muove un certo Curcio. Un tipino da prendere con le pinze.
6 Guerri: Si batte bene e tiene il campo per tutti i 90’ con buiona autorità. Purtroppo spreca un mare un mare di passaggi.
5,5 De Gol: Un paio di errori pesanti. Il più grave in occasione del rigore fischiato al Castiglione.
6 Agius: Partita onesta senza grandi spunti ma anche senza sbavature. Non a caso per la prima volta in questa stagione la Torres non ha preso gol.
6 Bottone: Rimedia un ammonizione stupidissima dopo una manciata di minuti. Sintomo di nervosismo e, forse, di una condizione fisica ancora non al top.
6,5 Bianchi: Sta crescendo e con la condizione migliora anche la capacità di dettare i ritmi al centrocampo rossoblù.
6 Bonvissuto: Sa che non basta la grinta e cerca il gol con una certa insistenza. Nel primo tempo ci prova con tre tiri dalla distanza che esaltano i riflessi di Iali. Nella ripresa insiste ma commette l’ingenuità di farsi espellere per una frase di troppo rivolta all’arbitro.
6 Filippini: Alterna sprazzi di bel gioco a momenti di amnesia. Va premiata la voglia di fare e la capacità di adattarsi a fare la seconda punta. Un ruolo non suo.
6 Angelilli: Più incisivo di atre volte. Ha grandi mezzi, deve sono convincersene.
7 Trini: Ha seguito quasi tutta la partita dalla panchina ma quando Cari l’ha buttato in campo per sostituire Migani si è fatto trovare pronto. Ha parato un rigore e si è ripetuto su una conclusione di Curcio che stava già facendo saltare il pubblico di casa.
Sv Pagliaroli ed Essabr.

Antonio Ledà- La Nuova Sardegna



 
  Links Correlati
· Inoltre Rassegna stampa
· News by canessa


Articolo più letto relativo a Rassegna stampa:
Sfida d'altri tempi

  Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

  Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di frenz il Lunedì, 28 ottobre @ 09:01:33 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
No vabbè, la Torres c'è???? Ditemi che è tutto una presa per il culo, perchè a me sembra che stia andando tutto al contrario!!!



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di rumors il Lunedì, 28 ottobre @ 09:16:16 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
La Torres c'è? Si, c'è tra quelle pronte a retrocedere! Le pagelle sono ridicole, sembrano di una squadra cha ha dominato e stravinto. Vergogna!



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di STEM il Lunedì, 28 ottobre @ 09:29:01 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Voti d'incoraggiamento…abbiamo un tifoso in più…



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di shox81 il Lunedì, 28 ottobre @ 09:32:21 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
No non si può festeggiare uno zero a zero in casa dell ultima in classifica!!!



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di Acquedotto il Lunedì, 28 ottobre @ 11:12:33 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Giornale di merda!!



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di Hankie il Lunedì, 28 ottobre @ 12:17:27 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
No, non si può e non si deve festeggiare, Perché le espulsioni sono arrivate a fine partita e se per 85 minuti giochi 11 contro 11 e non la butti dentro, se per 85 ti sbatti ma riesci solo a fare tiri da lontano beh... vuol dire che non sei messo bene. Sarà vero che non abbiamo sofferto troppo in difesa (anche se quel disimpegno a due fa venire la pelle d'oca) ma non mi pare che gli avversari abbiano ballato troppo...



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di anonimo il Lunedì, 28 ottobre @ 13:33:54 CET
Che TRISTEZZA !!! Dover festeggiare uno squallido 0-0 , con una squadra da retrocessione. Ma la società con i suoi " DIRIGENTI' che fine ha fatto? Ma le notizie sui controlli COVISOC non le pubblicàno ? Ma i pagamenti degli stipendi sono puntuali? Come mai Martino si è tirato indietro ? Voi fate i tifosi , che noi facciamo i dirigenti !! Cazz, questi sono 3 ciarlatani che giocano a dirla e farla più grossa. Mi pare che avevano 2 spiccioli nel salvadanaio , e con questi pensavano di fare gli imprenditori e costruire una squadra da serie B. Se non cambiano registro ci portano dritti in D. Ma a quel punto ..... NOI FACCIAMO i TIFOSI e VOI FATE i DIRIGENTI .... ..... Ahahahahahah



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di inaltoadestra il Lunedì, 28 ottobre @ 14:14:28 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
SI VABBE', MA LEGGERE UN PEZZO DI LEDA' E LAMENTARSI, E' COME GUARDARE UN FILM PORNO, E CHIEDERSI PERCHE' NON C'E' LA TRAMA......



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di BUMbuglione il Lunedì, 28 ottobre @ 15:42:34 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
ledà , se continua a scrivere queste coglionate vedrete che prima o poi le prenderà...



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di LeConce il Lunedì, 28 ottobre @ 20:56:49 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Se parlo sta volta le sparo grosse. Allora per questa volta faccio il signore e sto zitto. Ma se con il Bellaria non si stra-vince allora affondo i colpi.



Re: Brividi finali, ma la Torres c’è (Voto: 1)
di pattadese il Martedì, 29 ottobre @ 01:17:06 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Io penso di avere già parlato troppo e soprattutto di avere mal sopportato questa dirigenza sin dagli inizi. Dove cazzo sono finiti? Martino.. fantasma?? .. controlli covisoc .. che succede? .. "voi fate i tifosi che io ... faccio il cazzo che voglio" ecco cosa significa avere un imprenditore di kiwi che non sa neanche dove si trovi Sassari come presidente. Simbolo di un calcio moderno che non cura la passione ma sniffa soldi appena può seminarli sul campo di uno stadio glorioso..! Bastava guardare da subito alle dichiarazioni per capire che questi sono i classici del calcio moderno .. basta guardare chi han portato in squadra .. basta guardare le dichiarazioni dei """" giocatori"""" in campo ed il loro atteggiamento, che anche senza averlo visto m'infastidisce. Spero di uscire dalla merda ben presto.. ma questa società non mi piace, questi laziali strafottenti e burini mi stanno altamente sui coglioni e mi sento altamente preso per i fondelli da chi non sta rispettando la gloriosa Torres ..e chi la rappresenta, i suoi tifosi. Zittirci? Mai! Calci in culo e pedalare come dice una canzone di un gruppo veronese tifoso della Virtus ..






Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.15 Secondi