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 Fuori i secondi: palla a Torres e Olbia

Rassegna stampa

Fuori i secondi, è il giorno del derby. Questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 16) Torres e Olbia scenderanno in campo al Vanni Sanna per l’ultimo atto della stagione 2106. La vincente (anche se ai padroni di casa potrebbe bastare il pareggio) sarà in pole position per il ripescaggio in Lega Pro.



La partita è dunque fondamentale per il futuro delle due società ma è importantissima anche per la rivalità tra le due squadre e per la voglia dei rossoblù da una parte e dei bianchi dall’altra di concludere nel modo migliore la loro stagione. C’è poi il capitolo pubblico che, se da un lato tiene in apprensione le forze dell’ordine, dall’altro aggiunge sale a un pomeriggio che sarà comunque di festa. La Torres arriva all’appuntamento con la lancetta della benzina in riserva ma con il morale alle stelle. Sa di poter contare sull’aiuto dei suoi tifosi (il Vanni Sanna sarà al limite della capienza) e sa di poter chiudere un campionato cominciato male firmando un’impresa che resterebbe comunque nella storia del club sassarese. L’Olbia è un avversario tostissimo ma Marco Sanna ha giustamente avvertito i suoi ragazzi di non pensare a chi avranno di fronte. La Torres può vincere se giocherà da Torres, se butterà in campo l’anima e se, come ha fatto tante volte quest’anno, metterà in chiaro fin dall’inizio che al Vanni Sanna c’è spazio solo per i colori rossoblù. E’ anche vero che ai sassaresi mancheranno due giocatori importanti come Gigi Scotto e Alberto Cossentino (e che anche Lisai non è sicuro di giocare) ma questo non è il momento dei rimpianti e c’è da scommettere che Demartis e compagni non si tireranno indietro. Nelle interviste della vigilia Marco Sanna è stato onesto: «Arrivo a questo appuntamento con l'orgoglio e la soddisfazione di aver allenato un gruppo di ragazzi straordinari per serietà e professionalità. Sono sicuro che anche loro vivranno questa partita con l'intensità e il coraggio con le quali abbiamo saputo costruire la nostra stagione». La formazione rossoblù dovrebbe essere fatta con Fadda tra i pali, Raucci e Cafiero esterni di difesa con Gagliardini e Biondi coppia centrale. A centrocampo si sistemeranno Masala e Casini mentre Musto sarà la boa del reparto avanzato con Demartis, Chelo e Lisai pronti a dargli una mano. Se Lisai non dovesse farcela è pronto Solinas. In panchina andranno il secondo portiere Iali, Della Guardia, Negro, Gueli, El Kamch, Marcangelo e i giovani Andriolo, Mastino e Sechi. L’Olbia non ha problemi di formazione e arriva a Sassari con un unico dubbio sulla punta che affiancherà Giuseppe Mastinu. Si giocano la maglia Caboni e Molino. Ci sarà anche Andrea Cossu... ex per nulla rimpianto dai tifosi.

Botteghini aperti fino alle 15 ma restano solo pochi biglietti
Com’era prevedibile al Vanni Sanna si va verso il tutto esaurito. Lo stadio sassarese non può ospitare più di 4000 persone per problemi di omologazione e oggi ai botteghini saranno disponibili solo poche centinaia di biglietti. La curva è già esaurita, resta qualche posto per la tribuna.Considerato l’afflusso la società avverte i tifosi di non presentarsi allo stadio all’ultimo momento e ricorda che l’unico accesso aperto sarà quello di via Romita. Anche la viabilità nella zona subirà qualche limitazione. La gara sarà trasmessa in diretta su Videolina.

Anche i bianchi avranno i loro supporter: quattro pullman in partenza da Olbia
Quattro pullman per 220 tifosi. Ieri sera alle 19, nel termine fissato dalla Questura per l'organizzazione della trasferta dei tifosi dell'Olbia, la società del presidente Marino ha concluso la vendita dei biglietti per i supporter che seguiranno la squadra fino al Vanni Sanna. In mattinata era stato anche risolto il problema principale della trasferta: individuare gli automezzi necessari per trasportare i tifosi. Alcune società di trasporti avevano declinato gli inviti per paura di scontri tra le tifoserie e danni ai loro mezzi. Nella tarda serata di venerdì la società era riuscita a individuare un primo pullman, al quale ieri mattina se ne sono aggiunti altri tre da mettere a disposizione dei tifosi. Ogni pullman ha 55 posti, da qui il numero di tagliandi consegnati ai supporter dei bianchi. La vendita del biglietto per la partita, come da direttive prescritte dalla Prefettura di Sassari, è stato associato obbligatoriamente all'acquisto della corsa sul pullman, previa identificazione della residenza nelle province di Sassari e Olbia-Tempio. Il ritrovo per la partenza è stato fissato per oggi alle ore 12,15 nel piazzale in fondo a viale Basa. La partenza è prevista per le ore 13,15.

Il doppio ex Mauro Giorico: vedremo una grande gara
E’ un doppio ex e ha dalla sua il fatto, tutt’altro che trascurabile, di aver vinto un campionato alla guida della Torres e uno sulla panchina dell’Olbia. Mauro Giorico sarà oggi spettatore interessato della sfida tra i rossoblù di Marco Sanna e i galluresi di Michele Mignani. Mister Giorico che ricordi ha delle sue esperienze a Sassari e a Olbia?« «Ho grandi ricordi e non può che essere così. Ho avuto la fortuna di allenare due squadre importanti e di vincere due campionati di Eccellenza». Come vede la sfida di oggi? «Entrambe le squadre avranno il morale alle stelle. La Torres ha il vantaggio di giocare in casa ma si sembra un tantino più affaticata. L’Olbia è reduce dalla bella vittoria di Grosseto e questo potrebbe darle sicurezza. Il pronostico è comunque apertissimo». Ha parlato del vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Anche l’Olbia però avrà i suoi tifosi al seguito. «Credo che sia giusto così. Io dico che il pallone non può avere paura del pubblico. Anzi. Personalmente ho un bellissimo ricordo dei tifosi sassaresi e sono convinto che oggi vivremo un bel pomeriggio di sport. Del resto non è la prima volta che le due squadre si incontrano e non sarà l’ultima». Chi sono i giocatori da tenere d’occhio? «Per quanto riguarda l’Olbia io credo che questa sia la gara giusta per Giuseppe Mastinu, che è che sassarese e che è stato a un passo dalla Torres. Per quanto riguarda i rossoblù terrei d’occhio Demartis. Il capitano è un ragazzo che si esalta quando la posta in gioco sale e oggi può fare la differenza. Avrei visto bene anche Gigi Scotto ma purtroppo dovrà accontentarsi di seguire il derby dalla tribuna». La Torres ha due assenze importanti. Forse tre se Lisai non dovesse recuperare. Quanto possono pesare? «Le assenze pesano sempre, però bisogna guardare avanti e credo che la Torres sia in grado di farlo. Del resto la squadra è solida e ha alternative più che valide». Ai rossoblù potrebbe bastare il pareggio. Psicologicamente è un vantaggio o un handicap? «Io credo che Marco Sanna abbia chiesto ai suoi non accontentarsi del pareggio. E sono convinto che i rossoblù giocheranno per vincere. Accontentarsi dello 0-0 potrebbe essere molto pericoloso. La Torres ha già dimostrato di avere grandi qualità e di saper giocare un bel calcio. Non deve rinunciare a imporre il suo gioco». L’Olbia invece ha un solo risultato. «Deve vincere e sono convinto che ci proverà. Mi aspetto una grande gara». Anche la sua Arzachena ha disputato un ottimo campionato. Avete perso i playoff all’ultima giornata. Ha qualche rimpianto? «Assolutamente no. Siamo stati a lungo in testa alla classifica e abbiamo disputato il campionato più bello di sempre chiudendo alle spalle di società molto più solide della nostra. Non posso avere rimpianti ma solo orgoglio».

Mignani: «Sarà dura ma vinceremo»
Nel giorno del trionfo di Vincenzo Nibali al Giro d'Italia, inevitabile pensare a Torres-Olbia come l'ultima tappa, esaltante, di una corsa condotta ad inseguire. L'Olbia vede il traguardo ma deve superare un ostacolo che non è se stessa e nemmeno il tempo: per alzare le braccia e diventare la squadra designata per il ripescaggio in Lega Pro deve battere i cugini sassaresi. Non ci sono altri risultati a disposizione. Se alla fine dei tempi regolamentari sarà pareggio, si andrà ai supplementari. Se il risultato dovesse rimanere bloccato, la vittoria finale andrebbe alla Torres, arrivata davanti alla fine del campionato. «Ci sarebbe piaciuto giocarcela in casa, ma la classifica avulsa ci ha retrocesso al quinto posto» ha ripetuto fino allo sfinimento l'allenatore dei bianchi Michele Mignani, uno degli artefici del miracolo dei playoff. Erano le stesse parole pronunciate prima della gara di Grosseto. Il corollario di una sfida così importante e sentita dalle due città rivali è fatto di fair play e stima reciproca. «Loro sono una squadra costruita per vincere, non sarà facile ma ci proveremo» è stato il motivo dominante della vigilia nelle parole di Mignani. La formazione. Dopo la rifinitura di ieri mattina e la partenza per Sassari, restano ben pochi dubbi nella testa di Mignani sulla formazione che dovrà affrontare la Torres. In porta si va verso la conferma del giovane Van der Want, dopo l'ottima prova di Grosseto. Sulla destra per sostituire Pinna squalificato, ci sarà Cacciotti: un '96 il cui utilizzo consente di non variare il numero degli "under" in squadra e non rivoluziona l'assetto tattico. Centrali Dametto e Miceli, a sinistra Cotali. A centrocampo si va verso la conferma di Geroni e Piredda, con Doddo che ha trovato un posto fisso in sostituzione dell'infortunato Coloritti. Dubbio in attacco. L'unico vero dubbio di formazione resta il ballottaggio in attacco tra il capitano Molino e Caboni. Cossu e Mastinu dovrebbero essere sicuri del posto. Caboni ha giocato una grande partita a Grosseto, sbloccando il risultato. Molino garantisce esperienza e, forse, una maggiore applicazione in fase di copertura. Mignani deciderà poco prima della gara.

Daniele Doro, Antonio Ledà e Giandomenico Mele - La Nuova Sardegna



 
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Re: Fuori i secondi: palla a Torres e Olbia (Voto: 1)
di Hankie il Domenica, 29 maggio @ 10:28:37 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
saranno ben 220! contando le zecche che si portano addosso






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