Torres1903.com

  Menu
· Home
· Archivio notizie
· Articoli
· Campionato
· Forums
· Links
· Memorie rossoblù
· Meteore
· Profilo Utente
  Utenti online
Nickname
Password

Registrati

Iscrizione:
Ultimo: INDIANS1968
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
Complessivo: 964

Online:
Visitatori: 83
Iscritti: 0
Totale: 83
  Le prossime
Nessun calendario delle partite

Personalizza
 Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano

Rassegna stampa

Fiducia zero da parte del popolo rossoblù nei confronti degli annunciati nuovi proprietari della Torres mentre un ex presidente – Leonardo Marras – lancia un’idea-provocazione: la fusione con il Latte Dolce, altra società cittadina. Come la Torres gioca in serie D, ma ne è un contraltare felice e limpido modello di gestione.



La Torres per la prossima serie D è tutta da inventare (anunciati solo il tecnico Bacci e quattro giocatori) e il trio Piraino-Minunzio-Adzovic, che l’ha rilevata dall’ex numero uno Domenico Capitani per tre simbolici euro, non proferisce verbo. Lo faranno dopo il 30 giugno, quando entrerà in vigore l’accordo. Ma soprattutto la Torres per la prossima serie D e per il suo intero futuro è tutta da scoprire nei bilanci e nelle prospettive economiche. Scottati da troppe ripetute estati di passione tra fallimenti, retrocessioni sul campo e umilianti commistioni con il calcio scommesse, i tifosi e nella fattispecie le associazioni Fondazione Torres e Memoria storica torresina si sono mobilitate. Prevenire è meglio che curare, ma il malato è grave come non mai e risalire da una fossa profonda 700-900.000 euro sembra un’impresa impossibile. Per questo, chiudendo l’affollata assemblea pubblica convocata martedì scorso, la Fondazione Torres ha tracciato tre ipotesi. La prima prevede che la nuova proprietà – una volta resasi conto del deficit – possa portare i libri in tribunale dichiarando il fallimento. La seconda prevede che Piraino, Minunzio e Adzovic si tengano la società riuscendo a rientrare in qualche modo dal debito, potendo contare su un cospicuo capitale non solo per tappare il bucone ma anche per allestire una squadra e far vivere la società. La terza e ultima prospettiva è il rientro di Domenico Capitani. La somma di queste tre ipotesi continua però a dare come prodotto la conferma dell’assoluta mancanza di certezze e l’assoluta e totale assenza di un imprenditore sassarese o (sarebbe già tanto) sardo, calcisticamente puro di cuore e dalle spalle economiche solide. Nessuno, anche se un siffatto super erore del pallone esistesse, si accollerebbe però un simile onere, per cui la prospettiva è quella dell’ennesimo fallimento, in modo da poter tentare di rinascere per l’ennesima volta, magari stavolta su basi più trasparenti. Ed è qui che si inserisce la proposta-provocazione di Leonardo Marras, storico presidente della Torres femminile e per due volte numero uno della maschile. «Una città come Sassari, con una crisi come quella che vive Sassari, non può reggere il peso di due squadre semiprofessionistiche e con ambizioni di professionismo. Non c’è il tessuto, non ci sono le forze imprenditoriali, non c’è substrato – è l’incipit di Marras –. Una soluzione potrebbe essere quella della fusione tra Torres e Latte Dolce. La città sportiva fornirebbe una grande dimostrazione di maturità, e verrebbe abbattuta una barriera». Fermo restando che possa esistere la volontà di compiere un passo del genere, bisogna però pensare in primo luogo agli attori e mentre il Latte Dolce una dirigenza e un responsabile (oltre che una responsabilità) ce l’ha, la Torres sembra destinata all’ennesimo abbandono, prima che qualche mano caritatevole –e non interessata, come accaduto di recente –, la raccolga. E’ inevitabile dunque che a quel punto i responsabili della Torres possano essere il sindaco – a nome della città – e i tifosi. «Ciascuno dovrà rinunciare a qualcosa – conclude Leonardo Marras –, ma sarebbe un’operazione concreta nel nome di Sassari. L’importante non è spaccare la tifoseria, perché siamo tutti sassaresi, ma mettere all’angolo chi si è approfittato della Torres e ha contribuito anche alla sparizione della femminile. Sassari deve ragire, la Torres non può sparire. Mi viene in mente un detto: da soli si va veloci, ma insieme si va lontano. Questo dovrebbero pensare Latte Dolce e Torres». E secondo radio Sassari, sottotraccia c’è già chi ci sta lavorando.

Il sindaco Sanna domani incontra Memoria storica e Fondazione
E’ stato l’unico finora ad avere avuto un contatto con la cordata che ha rilevato la Torres da Domenico Capitani. Il sindaco di Sassari Nicola Sanna subito dopo la firma dell’accordo, a fine maggio, ha ricevuto Daniele Piraino, Emilio Minunzio e Massimo Adzovic a Palazzo Ducale e i tre gli hanno prospettato tra l’altro la ristrutturazione dell'impianto sportivo di via Pala di Carru, a Li Punti, con un campo in sintetico di calcio e uno di calciotto, la ristrutturazione delle tribune, degli spogliatoi, dell'impianto di illuminazione e la completa messa a norma di tutto l'impianto. Il tutto senza che l’amministrazione civica debba spendere un euro. Adesso il primo cittadino viene nuovamente coinvolto, come rappresentante della città, per la squadra della città. Nicola Sanna non si tira indietro e ha fatto sapere che riceverà domani mattina a Palazzo Ducale i rappresentanti della Fondazione Torres e di Memoria storica torresina, le due associazioni «guardiane» dei colori rossoblù, che anche in questi giorni si stanno mobilitando nell’interesse deli colori rossoblù. Al sindaco Fondazione e Amst chiederanno un impegno diretto del primo cittadino per evitare una nuova mortificazione, ricordandogli che per quanto la Torres sia una società sportiva “privata”, ha comunque stretti legami con la quotidianità civica e non solo per quanto riguarda lo spirito sportivo, ma anche per l’utilizzo di una struttura comunale come lo stadio Vanni Sanna. Non è la prima volta che un sindaco viene coinvolto nelle vicende sportive cittadine. Le ultime, per la Torres, quando l’allora presidente Antonio Mascia consegnò le chiavi degli spogliatoi a Gianfranco Ganau, che neanche l’anno scorso parlò in piazza ai tifosi, con i tifosi, nel periodo nero della retrocessione per illecito sportivo.

Una firma per dire no a Capitani e Piraino
Durante l'assemblea promossa dalla Fondazione Torres è stata lanciata raccolta di firme fra tifosi e cittadini contro la gestione di Capitani e Piraino. Per pronunciarsi, si può firmare la petizione online utilizzando il link riportato nella pagina Facebook della Fondazione o firmando su carta (con documento d'identità) nei punti di raccolta: Birreria di Nord Ovest in piazza Tola; 2) Company abbigliamento in Corso Vittorio Emanuele n° 28; Baretto di via Luna e Sole, Caffè Mokador di Monserràt, al centro commerciale Monserrat e al Bar tabacchi di via Roth 1, sempre a Sassari.

Mario Carta - La Nuova Sardegna



 
  Links Correlati
· Inoltre Rassegna stampa
· News by canessa


Articolo più letto relativo a Rassegna stampa:
Sfida d'altri tempi

  Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

  Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

Re: Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano (Voto: 1)
di serrot1903 il Venerdì, 17 giugno @ 09:33:48 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Cacchio, sta pontificando anche Leonardo Marras.Per chi non ha la memoria corta ricordiamoci cosa sucesse l"anno della promozione in cui ripartimmo da zero.



Re: Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano (Voto: 1)
di rumors il Venerdì, 17 giugno @ 10:27:46 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Quando si deve sparlare di Torres ecco che riappare (da qualche giorno) Mario Carta. Ieri leggevo addirittura che Rinaldo Carta al suo arrivo ha tappato un deficit di un miliardo e mezzo, oggi prova a riabilitare Nardo Marras che è stato capace di creare un buco in Promozione ed ha messo la Femminile ko, basta ricordare che prima che cedesse la mano non prendevano stipendio da un anno (le vertenze che hanno portato al fallimento erano di Panico & C., giocatrici della gestione Marras). Ma cagliaddi muddu e pensa a organizzà Ichnos pa' magnà un'althru poggu di dinà!



Re: Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano (Voto: 1)
di ericium il Venerdì, 17 giugno @ 11:41:06 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Fantastico Leonardo Marras, lui si che è esempio di correttezza e professionalità! Pensa a pagare i debiti che hai lasciato ai calciatori l'anno della promozione! Con che coraggio certa gente parla ancora di Torres....... Peccato che da mangiare non ci sia più niente perché i vari pescicane non hanno lasciato neanche un osso! Massa di bastardi!



Re: Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano (Voto: 1)
di ericium il Venerdì, 17 giugno @ 11:55:50 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
E poi la sua proposta è "LatteTorres" o "TorresDolce"?



Re: Torres, futuro nero. I tifosi si mobilitano (Voto: 1)
di serrot1903 il Venerdì, 17 giugno @ 16:52:27 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Vedrai che la proposta ,considerati i fallimenti ( gia' a quota tre), gli scandali, e le retrocessioni sul campo sara': Lattemacchiatorres.






Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.13 Secondi