Torres1903.com

  Menu
· Home
· Archivio notizie
· Articoli
· Campionato
· Forums
· Links
· Memorie rossoblù
· Meteore
· Profilo Utente
  Utenti online
Nickname
Password

Registrati

Iscrizione:
Ultimo: INDIANS1968
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
Complessivo: 966

Online:
Visitatori: 36
Iscritti: 0
Totale: 36
  Le prossime
Nessun calendario delle partite

Personalizza
 Due gol di Piras abbattono la Torres

Rassegna stampa

La Torres cercava il pokerissimo ma è stata colta in bluff. La carta vincente l'ha pescata Peppone Salaris, mister dell'Atletico Uri, che ha sbancato il Vanni Sanna portandosi a casa tre punti pesantissimi e la consapevolezza di allenare una squadra che dirà la sua nella lotta per la promozione in serie D.



La Torres esce ridimensionata dalla sfida di ieri, punita per non aver saputo chiudere una gara che sia era messa in discesa dopo un bel gol di Stefano Sarritzu e per aver concesso troppo agli avversari dopo il rigore del pareggio realizzato da Alessandro Piras. I rossoblù hanno palesato difetti che sembravano definitivamente archiviati. Hanno sofferto a centrocampo e non hanno quasi mai utilizzato le corsie preferendo affidarsi ai lanci della retroguardia per Ibba o Sarritzu. L'Atletico ha così avuto vita facile nel controllare il gioco avversario ed è sembrato anche più reattivo dal punto di vista fisico. Le resto lo hanno fatto le qualità individuali di gente come Matteo Tedde, Sfefano Mereu, Fabio Mura e, soprattutto Alessandro Piras. E' stato quest'ultimo a spariglire le carte realizzando prima il rigore dell'1-1 e poi il gol del sorpassso al termine di una splendida azione tutta di prima. Va detto che Peppone Salaris ha anche avuto l'aiuto di un jolly armato di fischietto che ha commesso alcuni errori pesanti. Il più imbarazzante al 17' della ripresa (con il risultato fermo sull'1-1) quando Ibba è stato colpito con un calcione in piena area di rigore e l'arbitro non ha visto nulla. I rossoblù hanno chiesto - invano - il calcio di rigore e le immagini confermano che avevano ragione da vendere.Episodi a parte il risultato è comunque onesto perchè se è vero che la Torres non è stata fortunata e anche vero che gli ospiti non hanno rubato nulla. Salaris ha schierato la sua squadra con un 4-3-3 anomalo con Matteo Tedde a fare la prima punta e Puddu e Mura larghi sulle corsie. La retroguardia rossoblù ha faticato a prendere le misure agli avversari e, soprattutto in avvio, ha ballato. Pinna ha compiuto un mezzo miracolo andando ad anticipare Tedde qualche il cronometro non aveva ancora compiuto neanche un giro, e un miracolo pieno su un colpo di testa a distanza ravvicinatissima di Mura.La Torres ha risposto con una conclusione al volo di Scioni decisamente fuori misura e con uno tiro di Sarritzu che è stato il preludio al gol. Al 21' Carlo Piga ha sradicato la palla dal piede di un avversario e ha pescato Ibba sulla sinistra. Il traversone è stato pefetto e a Sarritzu è bastato un tocco di testa per fare esplodere il Vanni Sanna. Il tempo si è chiuso con un'altra conclusione alta di Piga imitato, sull'altro fronte, da Tedde.Nella ripresa l'Atletico ha cominciato a spingere con più convinzione e, dopo aver centrato una traversa con Mereu, si è procurato un calcio di rigore per un tocco di mano in area di Spanu. Dal dischetto Piras ha regalato il primo dispiacere della serata ai suoi ex compagni con un tocco a mezza altezza che non lasciato scampo a Tore Pinna. Sull'1-1 la Torres si è disunita e poco prima della mezz'ora ha subito il secondo schiaffo firmato Piras. Il finale si è fatto rovente, con il direttore di gara sembra più in barca e l'Atletico attentissimo a spezzare il gioco. Al 95' l'ultimo brivido con una punizione di Mannoni che ha mandato la palla a sbattere sulla traversa e poi sul portiere.

Tortora: «Sono certo che ripartiremo». Salaris: «Bravissimi»
«Di una cosa sono sicuro: questa squadra andrà lontano. C'è un progetto importante che mi fa dire che alla fine, non so tra quanti anni ma sarà così, io allenerò la Torres tra i professionisti». Pino Tortora cerca di ammortizzare la delusione per una sconfitta amara che ha frenato la corsa della Torres. Una sconfitta che la squadra rossoblù non ha meritato e che è stata condizionata da decisioni arbitrali quanto meno discutibili ma anche decisive. «Il calcio è questo - dice ancora il tecnico rossoblù - e sono spesso gli episodi a decidere il risultato di una partita. Oggi noi abbiamo giocato una buona gara contro un avversario che ci ha affrontato con una ferocia agonistica che ho visto raramente sui campi di gioco. Poi ci sono stati gli episodi a decidere il risultato. Ma di arbitri non voglio parlare, la partita l'avete vista tutti e rivedendola sarà tutto più chiaro. Trovo anche significativo l'applauso dei nostri tifosi a fine gara nonostante la sconfitta. Non accade spesso su altri campi». «Per me oggi la squadra è stata perfetta - dice ancora mister Tortora - giocando una buona partita contro un avversario forte nonostante il basso profilo. Dico che oggi una nostra vittoria sarebbe stata meritata».Giuseppe Salaris commenta con pacatezza il successo della sua squadra. «Abbiamo avuto il merito - dice il tecnico dell'Atletico Uri - di non abbatterci dopo lo svantaggio. Ma questa è una nostra caratteristica visto che spesso siamo stati costretti alla rimonta. La capacità di imporre il nostro gioco ci ha premiato e credo che la vittoria sia meritata al di la degli episodi. Sono molto contento per i ragazzi e per i nostri tifosi perché battere la Torres a Sassari è sicuramente una grande cosa. Non era semplice ma ci siamo riusciti».

Sarritzu: «Gara decisa da un episodio»
Delusione alle stelle per i ragazzi rossoblù, che volevano vincere e hanno finito per perdere. La esprime per tutti Stefano Sarritzu, autore di un gol che profumava di successo e si è invece rivelato inutile per il risultato. «Abbiamo iniziato bene, andando meritatamente in vantaggio e rischiando poco. Dovevamo però chiuderla e non ci siamo riusciti, poi nella ripresa un episodio ha cambiato verso alla storia. Ci dispiace tanto, volevamo dedicare la vittoria al ragazzino di Ittiri scomparso tragicamente, era il nostro modo per ricordarlo e far sentire la nostra vicinanza alla famiglia». Sarritzu mostra commosso la maglia con la dedica, poi il commento vira sul rigore del pari e altri episodi (contestati dai sassaresi), che hanno inciso sull'esito della gara. «Quel tiro dal dischetto ha gasato gli avversari - dice l'esterno torresino - e complicato la nostra partita. Abbiamo continuato ad attaccare perchè il pari non ci bastava, e subito dopo c'è stato un fallo netto in area su Ibba non considerato dall'arbitro, anche se il rumore dell'impatto sulla gamba si è sentito anche... dall'altra parte della città».Di altro avviso l'ex rossoblù Alessandro Piras, match-winner giallorosso che parla di «una gran bella partita, sul piano personale e per l'Atletico, sentita in modo particolare. Su questo campo con la maglia sassarese ho vinto un campionato d'Eccellenza, è stato un ritorno emozionante. Per noi sono 3 punti importanti, contro una Torres che merita rispetto e altre categorie. Non era facile - continua Piras - ma eravamo consapevoli delle nostre qualità. Rimontare per noi è ormai un'abitudine». Stessi pensieri e parole per il ventenne portiere Emanuele Sotgia, contento «per un successo che rende questa giornata speciale, per tutti noi e per il paese».

Il tabellino:
TORRES: Pinna, Casu, Spanu, Piga, Minutolo, Pitta, Sarritzu, Scioni (34' st. Mannoni), Ibba (24' st. Fideli), Cocco (35' st. Virdis), Diouf. Allenatore Pino Tortora.
ATLETICO URI: Sotgia, Pireddu, Fadda, Mereu, Sini, Puledda, Mura (46' st. Cuccu), Piras, Puddu (31' st. Sanna, 34' st. Lupinu), Tedde Matteo (49' st. Fele) Tedde Luca. Allenatore Peppone Salaris.
ARBITRO: Davide Galiffi di Alghero
RETI: 21' Sarrtizu, 16' st. Piras (su rcalcio di rigore), 28' st. Piras.
NOTE: Ammoniti Pinna, Minutolo, Sarritzu e Fideli della Torres, Piras e Luca Tedde dell'Atletico Uri. Espulso Sini. Angoli 3-3, recupero 0 e 4'. Spettatori 1200 circa con una larga rappresentanza ospite. Terreno di gioco in buone condizioni.

Antonio Ledà, Daniele Doro e Sandra Usai - La Nuova Sardegna



 
  Links Correlati
· Inoltre Rassegna stampa
· News by canessa


Articolo più letto relativo a Rassegna stampa:
Sfida d'altri tempi

  Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

  Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati




Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.13 Secondi