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 La Torres ritrova gioco, gol e tre punti

Rassegna stampa

La Torres comincia l'anno nel modo migliore battendo il Ghilarza con due gol di Mannoni e Spinola. Un risultato indiscutibile che avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più ampie se gli attaccanti rossoblù avessero avuto un po' più di cattiveria sotto porta. I ragazzi di Giovannino Mura si sono difesi come hanno potuto ma la differenza di valori in campo è apparsa evidente fin dall'inizio.

I padroni di casa hanno ritrovato la determinazione dei tempi migliori e hanno aggiunto una freschezza atletica che le feste di fine anno non hanno intaccato. Anzi.Tortora ha schierato la sua squadra con il solito 4-3-3 ma ha mischiato le carte per l'indisponibilità di Merenda e il ritorno, dopo un mese di assenza, di Spinola. Davanti a Tore Pinna si sono così sistemati Casu e Depalmas sulle corsie con l'inedita coppia Minutolo-Chessa al centro della difesa. A centrocampo hanno giocato Bianco, Mannoni e Scioni mentre in attacco sono partiti Chelo, Sarritzu e Spinola. Il Ghilarza si è coperto molto con quattro difensori (Frau, Pisu, Chergia e Cirina), una sola punta (Caddeo) e ben cinque centrocampisti. La speranza è stata quella di togliere spazi alla manovra rossoblù ma il tentativo è naufragato quasi subito. Al 9' la Torres ha fatto le prove generali del gol con un traversone di Mannoni sul quale Chelo è arrivato con un attimo di ritardo. Tre minuti dopo Mannoni ha deciso di tirare direttamente in porta e ha mandato la palla in rete con una bordata appena sotto la traversa che non ha lasciato scampo a Fadda. Mister Mura ha allora spostato leggermente più avanti Atzei e Oppo ma la musica non è cambiata. Anzi la Torres si è galvanizzata per il vantaggio è ha continuato a produrre gioco e occasioni da gol. In venti minuti sono andati al tiro Sarritzu, Spinola, ancora Sarritzu e, al 46' Mannoni. La conclusione del centrocampista ha centrato l'incrocio dei pali e si è spenta sul fondo.Nella ripresa il Ghilarza ha giocato la carta Tronu nel tentativo di dare più peso alle sue azioni offensive ma è stata ancora la Torres a rendersi pericolosa al 7' con un colpo di testa di Minutolo che Fadda è riuscito a smanacciare sul palo e al 9' con Spinola che tutto solo davanti al portiere avversario ha perso l'attimo e si è fatto sporcare il tiro.La prima conclusione degli ospiti è arrivata al 10' con Caddeo che ha calciato un rigore in movimento spedendo la palla alle stelle. Per Tortora è stato un campanello di allarme, per Mura un lumicino di speranza. Sta di fatto che per una decina di minuti gli ospiti sono riusciti a prendere il controllo il controllo del gioco, ad alzare il baricentro e a creare un'altra occasione che avrebbe potuto rimettere in equilibrio la gara: Atzei ha calciato, tutto solo, a due metri dalla porta, ma ha colpito male e non ha trovato lo specchio della porta. Da quel momento la Torres ha ricominciato a giocare da Torres (bravi i nuovi entrati Piga e Diouf) e ha chiuso la partita con Spinola. L'attaccante ha controllato il pallone, ha stertto verso il centro e ha lasciato partire un tiro secco e preciso sul quale Fadda non ha nemmeno abbozzato la parata.Il finale è stato un monologo rossoblù con gli ospiti ormai rassegnati e tanti ragazzini in campo per guadagnare minutaggio e fare esperienza. Al fischio finale del signor Fera solita festa sotto la curva nord e grandi applausi anche dalla tribuna. I tre punti non cambiano di molto la classifica (hanno vinto anche Castiadas, Stintino e Atletico Uri) ma ridanno morale e aiutano a sperare in anno migliore di quello passato.

Tortora storce il naso: «Sprechiamo troppo»
La Torres ritrova la vittoria liquidando con un secco due a zero il Ghilarza al termine di una partita che avrebbe potuto chiudersi benissimo con bel altro punteggio se solo i rossoblù avessero concretizzato la quantità industriale di occasioni da gol costruite nel corso dei novantacinque minuti. «Purtroppo - ammette Pino Tortora, allenatore della Torres - continuiamo a litigare col gol. Anche oggi potevamo fare molto meglio da questo punto di vista. Ma sono comunque soddisfatto per la prestazione dei ragazzi. Venivamo da due risultati negativi immeritati e avevano la necessità di vincere assolutamente questa partita. Ci siamo riusciti con merito, controllando quasi sempre il gioco. Questo è un campionato difficile che non lascia spazi a prestazioni modeste. Il nostro obiettivo restano i playoff e continueremo a giocare convinti di potercela fare. Voglio dedicare questa vittoria al magazziniere Angelo Cassano rimasto a casa per problemi di salute».Apprezzata sugli spalti la prestazione di Lionel Spinola, l'esterno d'attacco autore del raddoppio con un gran gol. «Spinola l'ho voluto io - dice il mister rossoblù - e so quanto può dare alla squadra. Oggi ha disputato una buona partita ma non è ancora al massimo per via dell'incidente di cui è stato vittima il giorno del debutto. Presto lo vedremo al top».Giovannino Mura, tecnico del Ghilarza, è molto deluso della prestazione della sua squadra. «E' venuta a mancare la voglia di giocarci la partita con umiltà. E' mancato quello spirito combattivo necessario per chi vuole salvarsi. Non credo che l'assenza di Stocchino sia stata determinante anche se per noi è un giocatore importante. Mi aspettavo una Torres aggressiva e qualche mio ragazzo ha pagato lo scotto di dover giocare in un grande stadio e contro una squadra considerata di categoria superiore. Adesso dobbiamo cercare di ritrovare continuità sapendo che possiamo fare di più».

La felicità di Spinola: «Arriveremo ai playoff»
Non ci sono voci ghilarzesi nel dopo partita, i ragazzi giallorossi lasciano lo stadio velocemente, muti e cupi, mentre i commenti rossoblù non si fanno attendere e li portano in sala stampa Andrea Chessa e Lionel Spinola, autori delle due reti che hanno fissato il punteggio. Anzi no, perchè il difensore, al debutto casalingo con la maglia torresina, non ha toccato la palla nell'azione che ha sbloccato il risultato e spiega bene la dinamica del gol, da assegnare a Mannoni: «Non voglio rubarlo a Francesco, che ha realizzato su punizione. Il pallone ha rimbalzato sulla linea di porta, ingannando un po' tutti e finendo dentro. Io l'ho solo sfiorato». Un anno fa Chessa, in forza al Latte Dolce, aveva siglato nel derby un decisivo autogol a tempo scaduto, regalando alla Torres un insperato pareggio. Ora eccolo sulla sponda opposta. «Sono felice di essere qui - dice con un largo sorriso il ventiduenne sassarese - e far parte di una grande società, che merita il traguardo dei playoff. Faremo di tutto per ottenerlo, è il nostro obiettivo, possibile se metteremo in ogni partita la giusta cattiveria agonistica, perchè nel girone di ritorno i punti pesano di più».Sulla gara c'è poco da raccontare: «E' stata difficile, il vento ha disturbato un po' il gioco, ma siamo stati bravi a restare sempre tranquilli e concentrati e a non subire gol. Abbiamo fatto quanto dovevamo, dopo due sconfitte bisognava tornare a vincere». Lionel Spinola ha entusiasmo e tanto da dire, iniziando dai problemi non ancora del tutto risolti all'occhio dopo l'infortunio di qualche settimana fa. «Pian piano sto recuperando, ma la lacrimazione è ancora continua e fastidiosa. Per il resto va tutto bene, mi piacciono la squadra e la città - afferma la punta di Buenos Aires con origini piemontesi - e la Torres può contare su un bel gruppo. Si può arrivare ai playoff, noi ci crediamo. Il gol? Ho calciato in modo teso e improvviso, sorprendendo il portiere. Per un attaccante è sempre importante segnare, spero che sia il primo di tanti altri e ho alcune dediche da fare: alla mia famiglia, a mia moglie Carla e a due amici arrivati apposta dall'Argentina per vedermi giocare. Hanno portato bene». Poi un pensiero a nonna Maria: «Lei è sempre con me, da lassù mi guarda e quando segno rivolgo sempre uno sguardo al cielo, per ricordarla»

TORRES: Pinna, Casu (11' st. Spanu), Depalmas, Scioni, Minutolo, Chessa, Sarritzu (22' st. Piga), Bianco (22' st. Diouf), Chelo (40' st. Superchi), Mannoni, Spinola (47' st. Pinna). Allenatore Giuseppe Tortora.
GHILARZA: Fadda, Frau, Pisu (32' st. Oppo), Girseni (43' st. Marras), Chergia, Cirina, Atzeni, Demurtas (32' st. Peddis), Caddeo (43' st. Fadda), Pinna, Oppo (1' st. Tronu). Allenatore: Giovannino Mura.
ARBITRO: Davide Fera di Gallarate.
RETI: 12' Mannoni, 30 st' Spinola.
NOTE: Ammoniti Depalmas, Chergia e Pinna. Angoli: 7-2 per la Torres. Terreno in buone condizioni, spettatori un migliaio circa. Recupero 1' e 5".

Antonio Ledà, Daniele Doro , Sandra Usai - La Nuova Sardegna




 
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