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 Set e campionato riaperto per la Torres

Rassegna stampa

Domenica da segnare con un bollino rosso nel calendario della Torres. I sassaresi hanno demolito in un colpo solo più record di quanti ne avessero stabilito nelle precedenti giornate del campionato di Eccellenza: hanno vinto rifilando sei gol al povero Taloro (mai tante reti in una partita) hanno iscritto nel tabellino dei marcatori Buba Diouf, Chelo e Chessa (che aspettavano da sempre questo momento) e hanno recuperato punti in classifica su quasi tutte le avversarie.



Uno all'Atletico Uri e allo Stintino, che hanno pareggiato nello scontro diretto, tre al Muravera e al Samassi che si sono arrese rispettivamente alla Ferrini e al Sorso. Adesso la classifica vede i sassaresi a soli tre punti dal secondo posto. Un risultato che va oltre ogni speranza e che ha costretto Pino Tortora a indossare i panni del pompiere per invitare tutti - squadra e tifosi - a tenere i piedi per terra. Compito difficile dopo una partita come quella di ieri che ha finalmente reso giustizia ai valori di un gruppo che, per un motivo o per un altro, non era ancora riuscito a esprimere tutte le sue potenzialità. C'è riuscito in una gara sulla carta non facile perchè il Taloro è sceso in campo con l'intenzione di non regalare nulla e lo ha fatto capire fin dall'inizio tenendo il centrocampo molto basso, quasi come una seconda linea difensiva. I padroni di casa sono stati bravi a spingere sull'acceleratore da subito e a far saltare il banco alla prima vera occasione. Da quel momento - era appena il 6' - la gara si è messa in discesa perchè il Taloro ha dovuto concedere qualcosa e la Torres ne ha approfittato per affondare utilizzando bene le corsie e gli inserimenti di Piga e Mannoni. Tortora, dopo una settimana di dubbi e ripensamenti, ha deciso di sostituire Scioni (squalificato) con Chessa lasciando Sarritzu al suo posto nel tridente di attacco con Chelo e Diouf. Scontato il rientro di Mannoni e l'utilizzo del giovane Depalmas al posto di Spanu (anche lui appiedato per una giornata dal giudice sportivo). Marchi ha risposto con un 4-4-2 lasciando in attacco i soli Cissè e Falchi.Al via il Taloro sembra più pimpante ma al primo affondo la Torres non perdona: Sarritzu si fa rimpallare un calcio dalla bandierina ma recupera il pallone e lo scodella al centro dove Chelo ha il tempo di controllarlo e scaraventarlo alle spalle di Ruggiu. La reazione degli ospiti non si fa attendere. Al 19' Delusso prova a sorprendere Tore Pinna con una conclusione dalla distanza ma il portiere rossoblù si salva in angolo. Sul cross dalla bandierina Falchi riesce ad anticipare tutti ma Pinna dimostra ancora una volta di avere colpo d'occhio e riflessi per nulla appannati. Al 24' la Torres chiude la gara con un traversone di Mannoni che Chelo prolunga per Diouf. L'attaccante prende bene il tempo e, di testa, gonfia per la seconda volta la rete ospite. I gavoesi al 35' hanno l'occasione per ricominciare a sperare ma Falchi, dal dischetto, alza troppo la mira. Da quel momento in campo c'è solo una squadra e la cronaca è una lunga sequenza di gol. Al 12' della ripresa un cross di Piga trova Chessa pronto alla deviazione di testa. Al 16' Casu scappa sulla corsia di sinistra e serve Sarritzu, il traversone è allungato dal solito Chelo e Piga deve solo toccare la palla per spingerla in rete. Al 18' è Diouf a festeggiare la doppietta con una bella azione personale (agevolata da un'uscita intempestiva di Ruggiu) e al 28' è Sarritzu ha chiudere il set con un tiro dal limite che si infila tra palo e portiere. Nel finale ci sono da segnalare solo tanti cambi in entrambe le squadre e un raggio di sole arrivato giusto in tempo per godersi lo spettacolo della festa sotto la curva nord.

Tre nuovi iscritti al "club del gol": «Che gioia»
Clima di festa negli spogliatoi, con i rossoblù che si godono la vittoria più ampia di un campionato che adesso profuma davvero di playoff. Tra i protagonisti della goleada Michele Chelo, Buba Diouf e Andrea Chessa, tutti entrati nel "club della prima rete" in maglia torresina. «La cercavo da tempo e mi ha galvanizzato, ho visto premiato il mio non mollare mai e ritrovato fiducia. E' la dimostrazione che il lavoro paga», dice Chelo, che ha sbloccato nei primi minuti la gara e anche se' stesso, disputando una gran partita. Pronta la dedica: «Al mister, che crede in me, e a nonno Andrea che mi ha sempre incitato e soffriva più di me a non vedermi segnare. Era in tribuna e meritava una bella soddisfazione». Così sulla prova della squadra: «Abbiamo preparato con attenzione e tanto impegno questa partita, contro un avversario imprevedibile come il Taloro, e siamo entrati in campo con la testa giusta, convinti di far bene».Per la serie cuccioli alla riscossa ecco il timido (e tenero nel suo imbarazzo di vedere tanto interesse su di se') Buba Diouf, che ha voluto "esagerare" siglando una doppietta. «Sono felice, per i compagni e per i tifosi che da me si aspettano tanto. Mi incoraggiano di continuo e mi danno forza ogni giorno per fare sempre meglio, dedico i gol a tutti quelli che mi vogliono bene». Con la scusa di festeggiare il suo doppio exploit i compagni gliene hanno date tante, «ma è stato bello, la botta più forte è stata la gomitata di un avversario all'orecchio, ma anche questo - dice il giovane senegalese - fa parte del gioco. L'esultanza? Non ero preparato a far gol e non sapevo bene cosa fare per esprimere la mia gioia. Prima di giocare non stavo bene fisicamente, ma in campo ogni problema è sparito, era proprio la mia giornata».Domenica da ricordare anche per Andrea Chessa. «Che emozione andare a esultare sotto la curva, per un sassarese andare in gol con questa maglia è ancora più importante. Sono contento per aver segnato e per la bella vittoria, siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato e a chiudere presto la gara, che poteva riaprirsi - aggiunge il difensore - col rigore che però Falchi ha fallito, demoralizzando i gavoesi e rafforzando il nostro entusiasmo. Playoff più vicini? Intanto pensiamo a dare tutto in ogni partita, più lontano andremo e meglio sarà».

Tortora fa il pompiere: «Torneo ancora lungo». Marchi: «Bravi loro»
Pino Tortora non si esalta certo per la goleada della Torres. L'esperienza, prima da giocatore poi da tecnico, gli ha insegnato che non sono queste le vittorie che cambiano la storia di un campionato. «Queste sono partite particolari - spiega l'allenatore della Torres - ma alla fine ti danno sempre solo tre punti. Detto questo non è che non sia contento per questo risultato bello, meritato e confortato da un punteggio che dice tutto sull'andamento della partita. Oggi i nostri attaccanti sono stati generosi, ma è evidente che non sarà sempre così e che non possiamo credere di aver trovato la soluzione a tutti i nostri problemi». «Adesso - continua Pino Tortora -, dopo aver constatato che comunque siamo a soli tre punti dal secondo posto, dobbiamo continuare a lavorare con impegno dimenticando questa goleada ma consapevoli che ci sono ancora tante partite da giocare e che ci aspettano ancora sfide difficili, a cominciare da quella di domernica prossima a Samassi. Una gara che comunque ritengo non sarà ancora decisiva. Quindi restiamo assolutamente con i piedi per terra. Questa è una squadra giovane formata però da un gruppo di ragazzi splendidi che sta crescendo di settimana in settimana».Romano Marchi, l'allenatore del Taloro è molto franco, ancorchè fortemente deluso, nel commentare la sconfitta pesante della sua squadra. «E' stata una severa lezione e dobbiamo stare zitti e guardare avanti. Quando si perde in questo modo c'è davvero poco da dire. Oggi abbiamo disputato un buon primo tempo ma contro una Torres forte e cinica non c'è stato nulla da fare e i rossoblù hanno dilagato. A loro vanno i miei complimenti».Sul rigore sbagliato? «Non so se la partita sarebbe cambiata - dice il mister del Taloro -. Questo è il terzo rigore consecutivo che sbagliamo. Comunque non ci arrendiamo e tutti insieme continueremo a lottare per una salvezza».

Il Tabellino:
TORRES: Pinna, Casu, Depalmas, Chessa (18' st. Bianco), Minutolo, Merenda, Sarritzu (33' st. Uleri), Piga (33' st. Usai), Chelo, Mannoni, Diouf (22' st. Superchi). Allenatore Pino Tortora.
TALORO: Ruggiu, Mastio D. (1' st. Manca), Pitta, Secchi (24' st. Satta), Mastio R., Corona, Cissè (20' st. Isoni), Delussu (34' st. Musu), Falchi (20' st. Bonicelli), Sedda, Biscu. Allenatore Romano Marchi.
ARBITRO: Galiffi di Alghero
RETI: 6' Chelo, 24' Diouf, 12' st. Chessa, 16' st. Piga, 18' st. Diouf, 28' st. Sarritzu.
NOTE: Angoli 5-2 per la Torres, ammoniti Diouf, Secchi, Cisè, Delussu e Isoli. Giornata fredda, campo in buone condizioni, spettatori 800 circa. Recupero 0' e 2'.

Antonio Ledà, Sandra Usai e Daniele Doro - La Nuova Sardegna



 
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