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 Un'ora di Torres, poi il ritorno dell'Uri

Rassegna stampa

Un'ora di Torres - anzi di grande Torres - poi il blak out e il ritorno dell'Atletico Uri. Il match clou della 27esima giornata di Eccellenza si è chiuso con un 2-2 che lascia l'amaro in bocca ai ragazzi di Pino Tortora e regala invece molte certezze a quelli di Peppone Salaris. La gara, diciamolo subito, è stata bella e combattuta.



Le due squadre non si sono risparmiate e hanno fatto vedere di poter giocare un calcio di buon livello con alcuni protagonisti (Tedde e Sarritzu solo per fare due nomi) che sono un lusso per la categoria. La Torres può mangiarsi le mani per l'occasione sprecata ma chapeau ai padroni di casa che non si sono mai arresi e hanno avuto la forza prima di riaprire la gara e poi di raggiungere un pareggio che sembrava impossibile.La sfida è stata a senso unico per quasi un'ora. Tortora voleva vincere è ha mandato in campo tutti e tre i suoi attaccati (Chelo, Sarritzu e Spinola) schierando il giovane Bianco a centrocampo con Piga e Mannoni. In difesa hanno giocato Pinna con Minutolo e Merenda centrali e gli altri due baby Casu e Spanu esterni. Salaris ha risposto con un 4-4-2 atipico perchè Matteo Tedde ha giocato da prima punta con Puddu alle spalle e i due esterni di centrocampo Mura e Cuccu molto rapiti nell'appoggiare le azioni di attacco senza però scoprire il reparto.L'avvio è stato di marca rossoblù perchè la Torres è scesa in campo con il piglio giusto e subito messo paura agli avversari con una conclusione alta di Spinola dopo un tiraccio di Mannoni respinto da Sotgia e, soprattutto, con una spledida azione di Chelo che ha bruciato sullo scatto Sini e ha lasciato partire una fucilata che si è stampata sulla traversa. L'Atletico ha risposto con una bella combinazione Tedde-Puddu conclusa a lato di un nulla, poi si è fatto comprimere nella sua metà campo dagli ospiti. Per i venti minuti finali del primo tempo c'è stata solo la Torres che al 20' ha sfiorato il gol con Mannoni su un calcio di punizione dal limite e al 25' lo ha trovato al termine si di una slamo di Sarritzu. L'attaccante rossoblù si è bevuto mezza difesa giallorossa e ha scodellato un pallone a centro che Bianco ha spinto in rete da due metri. Un gol bello e meritato che ha dato ulteriore forza alla Torres e messo alle corde l'Uri. Al 41' Sarritzu ha avuto sui piedi la palla del raddoppio ma il suo tiro si è stampato per la seconda sulla traversa.L'intervallo è servito a Salaris per dare una scossa ai suoi giocatori e al rientro in campo (dopo un intervento molto dubbio sul solito Sarritzu) il giallorossi hanno avuto la prima grande occasione con Mura lanciato tutto solo verso Pinna. Il portiere sassarese è stato bravo a chiudere lo specchio della porta e a salvare il risultato con un braccio. Al 6' Sarritzu è scappato via per l'ennesima volta ad Alessio Fadda e il terzino lo ha messo giù in piena area di rigore. L'arbitro ha indicato il dischetto e Mannoni e stato freddo nello spiazzare il porteire e portare la Torres sul 2-0. La partita sembrava finita ma nel momento più duro l'Atletico ha ritrovato il carattere e la voglia di provarci. Va detto che la Torres ha perso Sarritzu (sostituito da Buba Diof) e Tortora ha richiamato in panchina anche Bianco, Piga e Spinola per provare a rinforzare il centrocampo. La mossa ha finito per far guadagnare campo ai padroni di casa che al 16' hanno accorciato le distanze con un gol di Piras (dopo che il pallone aveva carambolato tra Pinna e Spanu) e al 41' hanno trovato il pareggio con Puledda bravo a deviare in rete una punizione battuta da Mereu. Tra i due gol una clamorosa occasione per la Torres sprecata malamente la Spinola. Alla fine il 2-2 è onesto anche se l'amarezza in casa rossoblù è comprensibile e più che giustificata. La speranza è che lezione torni utile nei playoff.

La gioia di Salaris: alleno un gruppo fantastico
«L'ho sempre detto la mia è una squadra che non muore mai nel senso che nei momenti difficili è capace di rialzarsi riuscendo a credere fino in fondo nelle proprie potenzialità - ha detto Peppone Salaris a fine gara -. È stato difficile perchè sul 2-0 in pochi avrebbero scommesso in un recupero così importante. Non abbiamo fatto la solita buona prestazione, soprattutto al primo tempo, eravamo contratti, capisco i ragazzi perché la partita era molto sentita e giocare con la Torres ha il suo fascino. Non era facile riacciuffare il risultato per questo mi complimento con i miai giocatori che hanno fatto un recupero eccezionale pareggiando con merito».«È stato uno scontro diretto che ci ha permesso di mantenere le distanze dalla Torres - ha continato Salaris - e i quattro punti che ci separano saranno fondamentali. Da qui alla fine del campionato, mancano ancora tre gare e dovremmo gestirle al meglio». Il suo Atletico non stupisce più, è una grande realtà che lotta pur di raggiungere il risultato: «Ho detto ai ragazzi che queste gare se stai sotto di 2-0 e non hai un grande cuore e un gran carattere non le recuperi, questo dimostra ancora una volta per chi ne avesse bisogno che questo è un gruppo eccezionale». Tanto rammarico per mister Tortora per una gara che la Torres non è riuscita a chiudere. «Una partita ben giocata. Rimane il rammarico perché in vantaggio di 2-0 la gara poteva essere gestita meglio, però ci sono anche gli avversari e non è mai facile. Però ci prendiamo volentieri questo punto fuori casa perchè è stata una partita molto difficile. Il nostro obiettivo rimane intatto siamo sempre lì e va bene anche così». Il mister rossoblù elogia soprattutto il primo tempo della sua squadra. «In effetti il ragazzi hanno risposto molto bene. Sono contento che abbiate visto tutti questa Torres bella e spumeggiante».

Piras e Piga si danno appuntamento ai playoff
Era successo all'andata, si è ripetuto anche ieri, Alessandro Piras capitano dell'Atletico Uri col suo gol ha accorciato le distanze riaprendo la sfida con la Torres, sua ex squadra. «E' stata una partita di grande carattere combattuta e penso che il pareggio sia il risultato più giusto - ha detto il centrocampista -. Sul 2-0 per una squadra normale la gara poteva essere chiusa ma noi quest'anno stiamo dimostrando di avere un grande personalità e carattere. Faccio un plauso ai miei compagni per averci creduto, sono contento del risultato che ritengo ottenuto contro una squadra che merita ampiamente la posizione in classifica».La soddisfazione più grande è nel viso del giovane promettente Fabio Puledda, classe 1998, che col suo gol ha consentito di pareggiare il match: «Sapevamo di dover giocare una gara difficile contro una grande squadra. Nel primo tempo non ci siamo espressi nel migliore dei modi, ma poi come sempre la mia squadra non molla mai, lotta su ogni pallone, ci abbiamo creduto riuscendo a pareggiare». Cosa ha provato quando ha visto la palla gonfiare la rete? «Una bellissima sensazione. Ero due anni che non segnavo e farlo con questa maglia ha un sapore particolare. Dedico il gol alla mia famiglia, a papà che era in tribuna e l'ho visto emozionato, ma anche ai miei compagni a mister Salaris e tutto lo staff».Fabio Mura, urese doc ci mette sempre anima e cuore: «E' stata una bellissima partita con una grande rimonta da parte nostra. Eravamo "morti", spenti, ci hanno attaccato pressavano molto alti poi siamo venuti fuori noi guadagnando un pari importante ai fini dei playoff». Palpabile la delusione nei giocatori della Torres come comferma Carlo Piga: «Dispiace molto perché la partita si era messa nel verso giusto. Sul 2-0 abbiamo provato a controllare la gara però quando incontri un avversario forte può capitare di subire i gol. Ripeto, dispiace perché potevamo a gestirla meglio».«Più che delusi siamo rammaricati - ha spiegato Cataldo Minutolo -, perché vincendo 2-0 e prendere due gol così ci brucia tanto. Ci prendiamo questo punto che fa morale, siamo nei playoff e possiamo ancora inseguire il secondo posto e poi puntiamo a vincere gli spareggi perché siamo una grande squadra».

Il tabellino:
ATLETICO URI: Sotgia, Pireddu (26' st. Galante), Fadda, Mereu, Sini, Puledda, Mura (42' st. Sanna) , Piras, Puddu (38' st. Pinna), Tedde, Cuccu (7' st. Luca Tedde). Allenatore Peppone Salaris.
TORRES: Pinna, Casu, Spanu, Bianco (27' st. Scioni), Minutolo, Merenda Sarritzu (25' st. Diouf), Piga (38' st. Depalmas), Chelo, Mannoni, Spinola (35' st. Chessa). Allenatore Pino Tortora.
ARBITRO: Mallardi di Cagliari.
RETI: 25' Bianco, 6' st. Mannoni, 16' st. Piras, 41' st Puledda.
NOTE: angoli 3-1 per l'Atletico Uri, ammoniti Cuccu, Luca Tedde e Scioni. Recupero 2' e 4'. Giornata ventosa spettatori 1500 circa.

Antonio Ledà e Franco Cuccuru - La Nuova Sardegna



 
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