Torres1903.com

  Menu
· Home
· Archivio notizie
· Articoli
· Campionato
· Forums
· Links
· Memorie rossobl¨
· Meteore
· Profilo Utente
  Utenti online
Nickname
Password

Registrati

Iscrizione:
Ultimo: INDIANS1968
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
Complessivo: 964

Online:
Visitatori: 95
Iscritti: 0
Totale: 95
  Le prossime
Nessun calendario delle partite

Personalizza
 Vent'anni fa la grande festa della Torres

Rassegna stampa

Sassari-Mestre, viaggio andata/ritorno che ha regalato alla Torres - meritatamente e sul campo - la storica e leggendaria promozione in C1. Quel giorno il calendario diceva 14 maggio 2000. Era l'inizio del nuovo millennio, e sono passati 20 anni.



Anni costellati di gioie, dolori, rimpianti, vittorie, sconfitte, volti e storie di calcio e calciatori e presidenti e allenatori. Momenti belli, altri brutti ma incapaci di cancellare un'impresa epica e mitologica nel suo essere raccontata da chi orgoglioso dice ancora oggi: "Io c'ero".Erano in tanti sulla Tirrenia che lasciata Porto Torres fece rotta sulla Liguria. Su Genova: destinazione Mestre. Campionato di C2 1999-2000. In panchina c'era Bebo Leonardi, amato condottiero torresino. Una stagione di rincorse e di sorpassi, caratterizzata dall'inseguimento a Triestina e Rimini, rilanciata prepotentemente dalla vittoria casalinga sulla Vis Pesaro alla penultima e consacrata all'ultima giornata in quel di Mestre: secco 0-3 griffato Langella-Amoruso, arrotondato da un'autorete di Scantamburlo. Promozione. E festa di popolo.Era la Torres di Tore Pinna, di Riccardo Chechi, di Omar Rivolta, di Theo Karassavidis (19 reti). Ma anche di Pippo Zani, Stefano De Angelis, Danilo Ledda, Lorenzo Lungheu, Rudy Nicoletto, Fabio Paschetto, Luca Panetto, Luca Lacrimini, Pietro Garau, Fabio Levacovich, Sandro Mazzoni, Sebastiano Pinna, Luca Rusani, Stefano Udassi, Elefterios Tzivanakis, Sandro Federico e Antonio Langella. La societÓ rossobl¨ ha dedicato uno speciale video alla ricorrenza, a una data evento che per la cittÓ di Sassari e ogni torresino ha un valore e un sapore particolare.Il presidente Salvatore Sechi affida il suo ricordo ad una nota societaria: źRicordo con emozione quel mio primo campionato vinto con la Torres, in un altro momento della nostra storia, al termine di una rincorsa strepitosa guidata da Leonardi, riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo straordinario di atleti. Li ricordo tutti con grande affetto, le loro testimonianze sono un bel modo per guardare al passato ma con uno sguardo sul presente e sul futuro - spiega -. Un abbraccio particolare va a chi allora ci ha accompagnato: il nostro infaticabile e prezioso dirigente accompagnatore Gianni Pedoni, scomparso un anno fa e al grandissimo Vanni Sanna, figura di spicco imprescindibile per tanti anni in rossobl¨. Una dedica speciale l'abbiamo voluta fare a un nostro piccolo tifoso, Gabriele, che ci aveva creduto prima di tutti ma se ne Ŕ andato poco prima di festeggiare quel sogno con noi e la sua famiglia - conclude Sechi -. Allora ero un giovane vice presidente, oggi ne sono orgogliosamente il presidente ma sono sempre stato, prima di tutto, un tifoso╗.Era la Torres dei fratelli Sechi, ma anche del presidente Rinaldo Carta e di Leonardo Marras, di Gian Nicola Montalbano e di Nello De Nicola. Era la Torres dell'esodo di massa, delle bandiere, di una notte infinita vestita di rossobl¨, di una travolgente festa promozione accesa sul continente e divampata in cittÓ. Accadeva a Mestre, era il 14 maggio 2000: vittoria della Torres, Sassari in C1.

La Nuova Sardegna



 
  Links Correlati
· Inoltre Rassegna stampa
· News by canessa


Articolo più letto relativo a Rassegna stampa:
Sfida d'altri tempi

  Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

  Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati




Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.29 Secondi