La Torres graziata anche in appello
Data: Giovedì, 01 maggio @ 10:38:47 CEST
Argomento: Antonio Mascia


La Torres che visse due volte. La Corte di Giustizia federale ha confermato la sentenza di primo grado emessa dalla Commissione Disciplinare: 8 punti di penalizzazione e inibizione di sei mesi al presidente Antonio Mascia.



Il collegio presieduto da Piero Sandulli ha respinto la veemente richiesta del procuratore federale Stefano Palazzi, che anche questa volta aveva chiesto la retrocessione in serie D per il club rossoblù, deferito per illecito amministrativo. Tutto come previsto dall'avvocato Eduardo Chiacchio, che dopo la prima sentenza aveva parlato di «miracolo vista la situazione» mentre per questo secondo grado si attendeva che tutto rimanesse inalterato «perché non c'erano fatti nuovi per l'accusa». Anche questa volta il legale napoletano ha dovuto controbattere alla procura federale. «Siamo felici perché al termine di un dibattimento teso, dove la procura federale ha ribadito ancora la richiesta di retrocessione, sono state accolte le nostre ragioni. Per un attimo abbiamo tremato, ma abbiamo saputo opporci con decisione alla procura federale». L'avvocato Chiacchio rende merito anche al presidente Mascia. «Ha provveduto a saldare tutte le pendenze, a mettersi in regola e ha superato brillantemente l'esame Covisoc della settimana scorsa. Questo ha facilitato il mio compito di difensore». La Torres l'ha dunque scampata per la seconda volta. E se è vero che non c'è da stare comunque allegri per una penalizzazione che ha escluso la squadra dai playoff rimettendone in gioco la permanenza in C2, bisogna ammettere che tirava davvero un'aria pesante. Anche perché alle richieste dell'insoddisfatta procura federale, si erano aggiunte quelle di diciotto club di serie C che chiedevano un atto di coraggio e pene esemplari. Non solo, ieri pomeriggio, al dibattimento, la Torres ha scoperto di avere un altro nemico, o meglio, ha avuto la conferma della rivalità con l'Olbia. Il direttore generale Fabio Albieri, che rappresentava la società sassarese, dichiara. «È vergognoso, i legali dell'Olbia hanno impostato tutta la propria difesa attaccando la Torres, dicendo che c'era sperequazione tra i due verdetti, che erano pochi gli 8 punti dati alla Torres». Per completezza d'informazione, nel collegio degli avvocati della società gallurese c'è Mattia Grassani, il legale che è in causa con la Torres per la parcella non pagata l'anno scorso (da 15 mila euro si è passati a oltre 70 mila) e che nei giorni scorsi ha addirittura presentato istanza di fallimento dinanzi al tribunale di Sassari. Il dirigente dei sassaresi Albieri è imbufalito. «Un comportamento davvero di bassa lega. Ma la Corte di Giustizia ha riconosciuto lo sforzo della Torres di mettersi in regola». Anche l'avvocato Chiacchio stigmatizza l'accaduto. «Non mi è piaciuto per niente il comportamento del collega. Non si agisce così tirando in ballo le disgrazie di un'altra società». L'avvocato napoletano annuncia una conferenza stampa per la settimana prossima. «Col presidente Mascia spiegheremo bene la situazione perché è giusto che tutti sappiano. Speriamo di farlo in un clima sereno con buone prospettive anche per la stagione prossima».

Mascia: siamo una società affidabile
Passata la grande paura di ritrovarsi in serie D emerge l'insoddisfazione e anche la rabbia della Torres. Questa volta le dichiarazioni sono meno improntate al sollievo e più alle recriminazioni. Il presidente Antonio Mascia. «Direi che con otto punti ci hanno penalizzato abbastanza. Noi abbiamo provato di esserci messi in regola. Anche oggi abbiamo adempiuto alle scadenze». Il riferimento è al versamento dell'Irpef e dei contributi Enpals relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2007. Il proprietario del club rossoblù prosegue. «Non siamo una società allo sbando, ma una società sana e affidabile. Ci sono stati problemi di comunicazione, come tutti sapete. Ma nella situazione con l'avvocato Grassani non siamo noi in torto perché non abbiamo mai ricevuto il decreto ingiuntivo». Il presidente Mascia parla del futuro. Che non è comunque roseo. «Confermo quello che ho detto la settimana scorsa nella conferenza stampa con Nuorese e Dinamo basket: se non arrivano i soldi della Regione non iscriverò la squadra al prossimo campionato. Attenzione ho detto che non la iscrivo, non che la svendo, perché in questa società ci ho messo un sacco di soldi». Messaggio diretto probabilmente alla cordata sardo-romana che sembra entrata in stand by dopo i primi contatti avvenuti tramite l'intermediario, l'avvocato nuorese Antonio Ruiu. «Se vogliono rilevare la Torres che si facciano vedere. Per trattare bisogna conoscere le persone». Il tecnico Luciano Foschi in un primo momento fa una battuta. «Copia e incolla le dichiarazioni della settimana scorsa». Poi non riesce a trattenersi. «La verità è che sono incavolato. Ci sentiamo defraudati, perché ci hanno tolto otto punti che abbiamo fatto sul campo, vanificando una stagione disputata sempre tra le prime posizioni. Magari avrebbero potuto commutare la pena in un'ammenda. È incredibile che dopo il campionato che abbiamo fatto, la salvezza sia ancora da conquistare». E non sarà neppure semplice, perché la Torres deve vincere ad Ivrea, anche se contro un'avversaria ormai fuori dai playoff e lontana dai playout. Salvo altre combinazioni che potrebbero garantirle la permanenza diretta in C2 anche con un pareggio, dal momento che i rossoblù hanno diversi scontri favorevoli. «Le altre combinazioni non mi interessano. La salvezza dobbiamo conquistarcela noi senza aspettare favori o passi falsi degli altri. Ecco perché dobbiamo avere un unico pensiero in questi giorni: prepararci a battere l'Ivrea». La squadra si allenerà anche questa mattina per tenere alta la tensione. La festa del lavoro non vale per la Torres. Che deve sostenere al meglio l'ultima partita del campionato per fare in modo che sia anche l'ultima partita della stagione.

Giampiero Marras - L’Unione Sarda





Questo Articolo proviene da Torres1903.com
http://www.torres1903.com

L'URL per questa storia è:
http://www.torres1903.com/modules.php?name=News&file=article&sid=2877