Due imprenditori lombardi pronti ad affiancare Mascia
Data: Lunedì, 26 maggio @ 09:20:58 CEST
Argomento: Antonio Mascia


E’ stato un sabato di lavoro intenso per il presidente della Torres. Antonio Mascia ha incontrato un imprenditore lombardo, che opera nel settore dei distributori di carburante, interessato a entrare nella società. Insieme al suo avvocato di fiducia, l’imprenditore ha voluto conoscere dettagliatamente costi, programmi e situazioni attuale del club sassarese.



Ieri mattina è tornato a casa, promettendo che nel giro di qualche giorno darà una risposta. «E’ stata una chiacchierata interessante - ha confermato Mascia -, ho capito che è interessato al progetto e potrebbe darci una mano. L’incontro è durato cinque ore, durante le quali ha potuto constatare che le nostre intenzioni sono serie. La sua attività ha degli sbocchi in Sardegna, ma gli ho detto chiaramente che le due cose devono rimanere slegate». Domani Mascia, a Milano, incontrerà un secondo imprenditore della zona, con alle spalle esperienze nel pallone, che ha manifestato l’intenzione di far parte del gruppo che, secondo Mascia, dovrebbe garantire un futuro sereno alla società. E sempre in settimana ci saranno incontri con alcuni operatori locali. «Qualcuno ci darà una mano con la pubblicità - ha aggiunto Mascia -, altri spero entrino a far parte della dirigenza. E’ questa l’unica strada per evitare problemi». Il presidente della Torres, per quanto riguarda le questioni tecniche, ha ribadito la volontà di confermare il tecnico Luciano Foschi, al quale spera di far firmare il contratto alla fine di questa settimana. Solo dopo si parlerà di mercato.

Dai numeri di Frau ai chilometri di Seba
Un anno vissuto pericolosamente dalla Torres. Prima parte ricca di soddisfazioni, girone di ritorno da cancellare e non solo per i risultati sul campo. Nonostante il calo di rendimento, senza la penalizzazione di otto punti, forse i rossoblù avrebbero disputato i playoff e ora i discorsi sarebbero altri. Ma vediamo di tirare le somme della stagione dando i voti alla squadra e all’allenatore, già in vacanza da qualche giorno, in attesa di conoscere cosa succederà per il futuro.
SIMONE DELIPERI 6 Alti e bassi per il portiere. Partito titolare, ha perso il posto a gennaio per qualche errore, riconquistandolo nel finale. Ha un altro anno di contratto, ha tanta voglia di riscatto.
ANTONIO SECCHI 6 Arrivato a gennaio, si è ritagliato uno spazio importante. Anche lui ha comesso degli errori che gli sono costati il posto, ma per essere all’esordio tra i professionisti, non c’è male.
PIERLUIGI PORCU 7 Stagione super per il difensore. Ha giocato alla grande, dimostrando di essere uno dei migliori nel suo ruolo. Un infortunio lo ha tormentato nel finale di stagione, facendogli saltare alcune partite. Ha segnato gol decisivi. Un punto fermo.
MARCO CABECCIA 6,5 Una scommessa vinta. Benissimo nella prima fase del torneo, è calato nella seconda. Si è adattato a fare il terzino sinistro, bene anche quando ha fatto il centrale. Dovrebbe restare, a meno che non arrivi una di quelle proposte che non si possono rifiutare.
GIOVANNI SERAO 6,5 E’ stato a lungo un giocatore insostituibile. Il difensore ha confermato di avere carattere e buona tecnica. Nel finale ci sono stati problemi con l’allenatore ed è finito nel dimenticatoio. La sua avventura a Sassari sembra finita.
CRISTIAN LIZZORI 7 Una sicurezza. Un difensore elegante, poco falloso, dal rendimento costante. Un centrale che dà sicurezza, che ha subito fatto capire di che pasta è fatto. Dovrebbe essere confermato.
CARLO CERIANI 6 Quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto il proprio dovere. E’ rimasto a lungo in panchina, ha anche pensato di andarsene, ma poi è tornato indietro e ha fatto bene.
FILIPPO FURIANI 6 Esperienza, personalità e determinazione non gli fanno difetto. la sua stagione è stata complessivamente positiva, anche se ha avuto momenti poco felici. Un paio di volte è salito sull’aventino, discutendo animatamente col mister. Essendo un ragazzo intelligente, ha saputo chiedere scusa e andare avanti. E’ sotto contratto ma non è detto che resti in rossoblù.
ALESSANDRO CHERCHI 5 L’eterna promessa. Un giocatore dai piedi buoni ma poco disciplinato tatticamente. Occasioni per mettersi in mostra ne ha avute tante e non sempre le ha sfruttate. E’ ancora giovane, forse cambiare aria gli servirà per fare quel salto di qualità che a Sassari non è riuscito a compiere.
DANIELE MOLINO 6,5 E’ il giocatore della Torres che ha più mercato. Diverse le squadre interessate a lui. Determinazione, voglia di arrivare, sfrontatezza. Queste le armi che lo hanno fatto notare agli osservatori. Ha giocato sia da esterno basso che alto, a parte qualche battuta a vuoto, ha sempre avuto un rendimento positivo.
ANDREA OTTONELLO 5 Una stagione negativa per lui. Non ha mai trovato la forma migliore, ha giocato a singhiozzo. Forse essendo un centrocampista centrale è stato penalizzato dall’essere schierato a sinistra, ma non sapersi adattare non è certo un pregio.
SEBASTIANO PINNA 7 Il «nonno» del gruppo ma anche il più dinamico. Corre come quando aveva vent’anni e in mezzo al campo si fa sentire. Un punto di riferimento nello spogliatoio, legatissimo alla Torres. Un giocatore che ha avuto l’umiltà di mettersi al servizio del gruppo. Ritirarsi? Non ci ha mai pensato nemmeno un attimo.
MARIO MASSARO 6 Che a calcio sappia giocare lo ha fatto vedere più volte. La «littorina» della Torres ha avuto alti e bassi e spesso ha dovuto stare fuori per infortunio. Non è più giovanissimo ma forse merita un’altra chance.
NICOLA SOGUS 6,5 Ha scaldato a lungo la panchina, poi ha trovato la condizione ed è stato promosso titolare. Cuore, buona tecnica, grinta le sue qualità migliori. Ha segnato alcuni gol importanti.
ALESSANDRO MASCIA 6 E’ partito alla grande, poi è finito in panchina. Nel finale di stagione è stato «ripescato» dando risposte positive.
ALESSANDRO FRAU 7,5 Il voto più alto al capitano. Ha segnato 13 gol, ha risolto tante partite e ha trascinato la squadra nei momenti difficili. Una garanzia, un giocatore con i numeri per fare la differenza. Non servono altre parole.
DANIELE FEDERICI 6 Criticato, è stato spesso nel mirino. Ma il suo girone di andata è stato più che positivo, condito da sei gol. Nel ritorno si è un po’ perso.
ALAN CARLET 5,5 Buone prestazioni ad altre da dimenticare. Non era un titolare e non sempre si è fatto trovare pronto. Difficile che resti.
PASQUALE IADARESTA 6 Merita la sufficienza per un finale di campionato dove ha segnato alcuni gol decisivi. Era in prestito dal Siena, andrà via.
NICOLA LAI, STEFANO ROTA e GIOVANNI CABONI sv. Difficile giudicare quando si gioca col contagocce.
LUCIANO FOSCHI 6,5 Ha saputo cementare il gruppo e dare fiducia ai giovani. Il mister ha dosato bastone e carota e nel finale, anche lui, qualche errore lo ha fatto. Ma ha un grande merito: non ha perso la testa nei momenti delicati. Dovrebbe restare.

Roberto Muretto - La Nuova Sardegna





Questo Articolo proviene da Torres1903.com
http://www.torres1903.com

L'URL per questa storia è:
http://www.torres1903.com/modules.php?name=News&file=article&sid=2911