Gol di Sanna, fa festa il Portotorres
Data: Giovedì, 15 ottobre @ 07:30:38 CEST
Argomento: Rassegna stampa


La Torres fa progressi sul piano del gioco, ma è il Portotorres, a qualificarsi per il secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza. A Garrucciu risponde Sanna nel secondo tempo per un pareggio giusto. La differenza reti premia i rossoblù turritani.



E’ stata gara combattuta, con le due formazioni che a turno hanno avuto il comando del gioco. Il Portotorres è più squadra ed ha molte più frecce nel suo arco. Tamponi trae indicazioni positive per il campionato, la sua squadra è in crescita, anche se i limiti in attacco e soprattutto a centrocampo sono evidenti. La società è attiva sul mercato e ha tutte le intenzioni di colmare le lacune. Basta leggere le formazioni per rendersi conto che le due squadre alla Coppa Italia ci tengono. Tamponi e Affuso mandano in campo i titolari. La Torres ha un solo risultato a disposizione, la vittoria, mentre ai turritani basta un pari (grazie alla migliore differenza reti) per passare il turno. Moduli quasi speculari, una sola punta (Tribuna per i sassaresi, Matteo per gli ospiti), con alle spalle Cherchi, Garrucciu e Auzzas da una parte, Frau, Fadda e Oggiano dall’altra. Difese rigorosamente a quattro. A centrocampo interessanti i duelli tra le coppie Mura e Piero Spanu, Asara e Niedda. Gli ex in campo, nelle file del Portotorres, sono sei (Fadda, Frau, Cacace, Lungheu, Asara e Niedda). Nei primi 20’ sono i rossoblù di Affuso a comandare il gioco, sfiorando il gol con Fadda e Asara. Ma è la Torres a passare poco prima della mezzora. Cherchi pesca Auzzas sul filo del fuorigioco, palla al centro per Garrucciu che da due passi non può sbagliare. I turritani accusano il colpo e non riescono più a ripartire. Lo fanno solo nel finale di tempo quando Oggiano, solo davanti a Solimeno, non sa fare di meglio che calciare addosso al portiere, sprecando una favorevolissima occasione per rimettere le cose a posto. Nessun cambio al ritorno in campo. Il Portotorres sembra più aggressivo, gioca meglio degli avversari ma la Torres è attenta e chiude tutti i varchi, provando a ripartire in velocità. Dopo un quarto d’ora, su un disimpegno superficiale dei sassaresi, il «Porto» guadagna una punizione dal limite. Fadda batte a girare e sfiora il palo. E’ il preludio al gol che arriva poco dopo. Il nuovo entrato Sanna si beve Pettinato e fa secco Solimeno con un preciso diagonale. Tamponi corre subito ai ripari buttando nella mischia Gronchi e Luiu per Garrucciu e Mura, passando alle due punte, con Cherchi e Auzzas larghi sulle corsie. La Torres sfiora il gol al 34’: mischia in area, Gianni Spanu calcia a girare, Nieddu, con un balzo, è bravissimo a togliere il pallone da sotto la traversa. E’ l’ultimo acuto. E il Portotorres a fare festa.
Il caso. Se ieri a seguire la sfida tra Torres e Portotorres c’era un commissario dell’Aia, l’arbitro e il suo primo assistente avranno una «pagella» con tante insufficienze. Il signor Giovanni Sanna di Ozieri e Pierluigi Chirigoni, anche lui di Ozieri, si sono smentiti a vicenda più volte. Uno segnalava la rimessa per la Torres e l’arbitro la assegnava al Portotorres; uno assegnava il calcio d’angolo, l’altro la rimessa dal fondo. Il guardalinee, dopo un po’, sui falli laterali, ha sempre tenuto la bandierina alzata, in attesa della decisione del direttore di gara. Forse per non essere smentito per l’ennesima volta.
Tribuna vip. C’erano i due sindaci, Gianfranco Ganau e Luciano Mura. Si sono salutati calorosamente all’inizio e alla fine della partita. Durante, hanno sofferto, più volte sono sobbalzati dal seggiolino, ma al gol della propria squadra hanno mantenuto l’aplomb necessaria.
Pochi intimi. C’erano circa 350 spettatori sugli spalti del Vanni Sanna. La curva nord era praticamente vuota, la gradinata centrale lo stesso. Chi ha preferito non guardare la nazionale di Marcello Lippi, si è accomodato nella tribuna coperta.
Gli ex. Ce n’erano tanti in campo, ma anche sugli spalti. Dal tecnico Roberto Ennas, al portiere Antonio Secchi, al preparatore dei portieri Giovanni Lungheu. Quest’ultimo, forse, è andato a vedere suo nupote Lorenzo, difensore centrale del Portotorres. E in tribuna c’era anche Seba Pinna. Il «motorino» è infortunato e non ha potuto dare il suo contributo. Avrebbe pagato di tasca. per essere della partita.

Roberto Muretto - La Nuova Sardegna





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