Un posto vuoto sulla panchina rossoblù
Data: Mercoledì, 16 ottobre @ 08:38:55 CEST
Argomento: Rassegna stampa


L’avventura di Fulvio D’Adderio alla Torres è durata tre mesi e otto giorni. Ieri, a poche ore dalla ripresa degli allenamenti dopo l’ultima sconfitta casalinga il tecnico ha ricevuto la lettera della società che lo solleva dall’incarico. Una nota di poche righe a cui ha fatto seguito l’ennesimo comunicato stampa che non contribuisce a fare chiarezza su un caso gestito, a dir poco, con superficialità.



«La Società arriva a questa decisione - si legge - non solo per motivazioni di ordine tecnico, ma anche per motivazioni di opportunità relative alla situazione di tensione venutasi a creare intorno alla figura del mister D'Adderio. Situazione di cui lo stesso non sembra consapevole e che non rende possibile il sereno svolgimento delle attività». Nella nota si conferma la fiducia «al resto dello staff tecnico» e si dà notizia di un incontro tra il presidente Domenico Capitani, il direttore generale Manolo Patalano e il direttore sportivo Fabio Albieri con la squadra. «Incontro che è risultato cordiale e costruttivo - si legge ancora - durante il quale è emersa la convinzione da parte di tutti che si può fare meglio e si possono raggiungere i risultati prefissati». Un solo accenno al dopo D’Adderio riassunto nella promessa di portare a Sassari «un tecnico all’altezza del compito». Inutile chiedere di più. Capitani, viste le difficoltà del momento, ha imposto a tutti il silenzio stampa e si e limitato a confermare che la società sta lavorando per cercare un mister che sia in grado di raddrizzare la barca rossoblù. «Stiamo valutando quattro o cinque nomi - ha detto - perchè il nuovo allenatore non sarà uno qualsiasi, ma un tecnico di prospettiva col quale portare avanti il progetto del rilancio della squadra sassarese». Capitani è poi tornato, sulle polemiche degli ultimi giorni per ribadire, sul sito “Tuttolegapro”, che «sulla vicenda D’Adderio è stato montato un caso. Non è vero che volevamo mandare via il tecnico gratis. Semplicemente volevamo chiudere con cordialità il rapporto. Abbiamo cercato un accordo economico, cosa che si verifica spesso ma che, in questo caso, è stata travisata». Sul nuovo allenatore rossoblù continuano a girare i nomi di sempre: Paolocci, Vullo e da ultimo Firicano. Ieri si è fatto anche quello di Foschi ma il mister avrebbe rifiutato. La società si limita a confermare di «avere avviato una serie di contatti» che potrebbero chiudersi già oggi. Non è escluso che oltre all’allenatore venga ingaggiato qualche rinforzo se è vero che anche il patron ha dovuto riconoscere che «potrebbe arrivare un giocatore per reparto».

L’amaro addio di Fulvio D’Adderio: «Ragazzi non mollate»
Poche parole per raccontare la sua verità. Fulvio D’Adderio si è congedato da Sassari con una nota dai toni chiarissimi: «Dovrei raccontare tante cose, dovrei spiegare tanti fatti, dovrei alzare la voce con chi ha poco rispetto... La mia onesta', educazione, serieta'e professionalita' mi impongono il silenzio ed il rispetto. Per la Torres ho lasciato il feretro di mio padre sull'altare per non mancare ai miei impegni di partita, per la Torres sono partito senza squadra, senza societa' e senza giocatori, per la Torres resto in silenzio. Silenzio che parla piu' di tanti discorsi e soprattutto parla a chi si e' dimostrato di una doppiezza fuori dal comune. Forza ragazzi non mollate e grazie Sassari!»

Capitani incontra i giocatori e chiede uno scatto di orgoglio
Soltanto nella tarda mattinata di ieri Fulvio D’Adderio ha ricevuto la formale comunicazione con la quale la Torres gli comunicava l’esonero dalla guida tecnica della prima squadra. Così si è concluso il terzo passaggio a Sassari del tecnico molisano. La decisione della società, presa già nella notte di domenica ma non ufficializzata per via di un braccio di ferro con il mister è stata comunicata alla squadra dal presidente Capitani che ha richiamato i giocatori al massimo impegno per dare una svolta alla stagione e per dimostrare che i valori del gruppo non sono quelli impietosi che racconta la classifica. Ieri pomeriggio, alla ripresa della preparazione sul campo di Usini, è stato Stefano Furlan, il secondo di D’Adderio (al quale la società ha rinnovato la fiducia) a dirigere l’allenamento con tutti i giocatori presenti, ad eccezione di Andres Agius ancora impegnato con la nazionale di Malta e che rientrerà a Sassari questo pomeriggio. E' stato un allenamento intenso, prima atletico, poi con la palla, che ha visto i giocatori concentrati e determinati. Un segnale importante per una ripartenza che non lascia spazio a incertezze ma che deve essere decisa e vincente. Per oggi è prevista la doppia seduta, al mattino palestra, nel pomeriggio sul campo, poi domani il collaudo di metà settimana. Potrebbe essere l’occasione buona per il nuovo allenatore di vedere all’opera la squadra. L’era del dopo D’Adderio prevede per la Torres due trasferte consecutive. Domenica la squadra rossoblù affronterà il Bra sul campo di Cuneo, la domenica successiva giocherà in Lombardia sul campo del Castiglione. Si tratta di due trasferte non proibitive ma forse ideali per ripartire e mettersi alle spalle l’avvio disastroso che ha determinato questo terremoto.

Antonio Ledà e Daniele Doro - La Nuova Sardegna





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