Combine in casa Torres? «Menzogne»
Data: Mercoledì, 18 marzo @ 08:43:59 CET
Argomento: Rassegna stampa


Dimenticare la sconfitta col Bassano e ritrovare la forza per ripartire subito. Anche se domenica l’avversario è, almeno sulla carta, terribile. Difficile non pensarla così visto che per la seconda delle tre partite consecutive in casa al “Vanni Sanna” sarà di scena nientemeno che la capolista Pavia.



I rossoblù ieri, prima alla ripresa della preparazione, hanno esaminato con Cristian Bucchi la situazione. E si è fatto sentire anche il presidente Domenico Capitani che ha invitato i tifosi a sostenere a squadra, ha rinnovato la richiesta di un incontro col Comune per risolvere il problema della convenzione per lo stadio («ci sentiamo estranei a casa nostra») e ha seccamente smentito una voce che sta rimbalzando sulla stampa lombarda. Un giocatore della Torres avrebbe tentato, attraverso un social network, di aggiustare la partita col Monza allo stadio Brianteo (poi persa 3-0). Capitani nega («sui social si lasciano tracce facilmente riscontrabili») e minaccia querele. Per il patron è solo un tentativo per destabilizzare l’ambiente a dieci giorni della gara di ritorno con il Monza e a tre da quella col Pavia. Dal confronto mister-giocatori è emersa la volontà del gruppo di guardare al futuro con la consapevolezza di raggiungere l’obiettivo salvezza. Allenatore e giocatori sono d’accordo nel valutare comunque positiva la prestazione fornita dalla squadra domenica. La pensa così anche Claudio Cafiero. «A parte il risultato – dice l’esperto difensore rossoblù –, credo che dalla gara col Bassano si possano cogliere molti elementi di positività. A un avversario fortissimo abbiamo concesso pochissimo, poi dopo aver preso il gol, forse abbiamo sbagliato ad avere troppa foga nel cercare il pareggio. Ora dobbiamo continuare ad essere positivi. Con dieci punti nelle ultime otto partite dovremo blindare la salvezza. Noi siamo tutti sicuri di potercela fare». Però, domenica col Pavia sarà ancora una volta dura. «Ogni partita – dice Cafiero – ha una storia a se e i valori tecnici dell’avversario non devono condizionarci. Abbiamo creato grosse difficoltà al Bassano che è la squadra più fastidiosa che si possa affrontare. Purtroppo, ultimamente le cose non sono andate benissimo anche perché il calendario non ci ha favorito. Adesso la pressione è sicuramente aumentata. Però noi siamo una squadra in grado di gestire bene il momento». Anche Giacomo Ligorio cerca di pensare positivo e spiega anche l’episodio del fallo subito e non fischiato e dal quale è nato il gol del Bassano. «Sono stato colpito alla schiena – dice l’esterno sinistro rossoblù – non so se con una gomitata o con una ginocchiata. Forse l’arbitro è stato ingannato dalla mia caduta ritardata ma l’assistente ha visto bene e avrebbe dovuto intervenire. Diciamo che la partita di domenica è stata condizionata da evidente errori arbitrali. Ora pensiamo al Pavia. Credo che con i lombardi sarà una sfida dura e difficile come quella col Bassano ma se saremo compatti e determinati potremo dire la nostra». Intanto, il giudice sportivo ha “perdonato” Bucchi e il suo vice Savini espulsi domenica. Ieri al primo allenamento settimanale non hanno partecipato Foglia e Rubino, infortunati, e Giuffrida in permesso (rientrerà oggi).

Daniele Doro-La Nuova Sardegna





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