La Torres aspetta messaggi da Cagliari
Data: Lunedì, 22 giugno @ 08:32:17 CEST
Argomento: Rassegna stampa


Un passo dopo l’altro la Torres mette a posto le tessere di un puzzle che, se tutto andrà bene, varrà un posto in lega Lega Pro anche nella stagione 2015-2016. La società sassarese ha risolto, almeno per il momento, il problema del campo e ha consegnato la documentazioni negli uffici federali.



Resta, e non è poco, il problema del rapporto con la Regione che aveva promesso un sostegno economico sulla base di un progetto di co-marketing salvo poi fare marcia indietro. Capitani sta cercando di ricucire lo strappo ma la cosa non è semplice perchè i tempi della politica non coincidono con quelli dello sport e la Torres ha solo dieci giorni di tempo per presentare la domanda di iscrizione al campionato fornendo le garanzie economiche richieste dalla Lega. Si tratta di circa 450 mila euro fra tassa di iscrizione e fideiussione bancaria a garanzie del pagamento degli stipendi di tutti i tesserati. Il presidente rossoblù ha più volte detto che provvederà a garantire la fideiussione solo dopo aver chiarito il rapporto con la Regione. E questo significa che per un’altra settimana i tifosi vivranno in apnea. Capitani ha già dimostrato di non parlare a vanvera e l’impegno sostenuto fino ad ora, in perfetta solitudine, è importante. Però a chi conviene non iscrivere la squadra in Lega Pro? Di certo c’è che il presidente è preoccupato ma sta comunque mandando avanti l’iter per l'iscrizione della squadra al campionato. «Con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza prevista per il 20 giugno si legge in in un documento diffuso dalla società – è stata depositata tutta la documentazione attestante la disponibilità dell'impianto sportivo - rilasciata dall'Ente proprietario dello stesso e la licenza d'uso con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori per tutta l'attività agonistica organizzata dalla Lega Pro». «I documenti sono stati trasmessi alla Lega Italiana Calcio con una copia dei contratti per la fornitura dei servizi di ticketing. controllo accessi e stewarding per la stagione 2015-2016, incluse le eventuali gare di playoff e playout; certificazione dell'accettazione, da parte delle autorità competenti per l'ordine pubblico, del sistema di videosorveglianza e delle soluzioni adottate per la separazione strutturale delle tifoserie; certificazione della presenza di un gruppo elettrogeno in grado di garantire il ripristino della piena illuminazione del terreno di gioco in caso di assenza di alimentazione da rete elettrica o, in alternativa, copia del contratto per il noleggio di tale gruppo elettrogeno in occasione di partite in notturna». «A conclusione dell'iter – si legge ancora nella nota della società – non resta che la scadenza del 30 giugno, data entro la quale dovranno essere depositate, la quota di euro 50mila come tassa di iscrizione e la fideiussione bancaria di 400mila euro. Come più volte ribadito il presidente Domenico Capitani, provvederà a garantire la fideiussione solo dopo aver definito il rapporto con la Regione Sardegna». Sarà solo una buotate? Vedremo.

Mercato fermo, Bucchi a Macerata
La Torres è impegnata su due fronti. Uno, sicuramente il più importante, riguarda la corsa all’iscrizione al campionato di Lega Pro, l’altro, meno urgente, vede la società rossoblù comunque al lavoro sul fronte della costruzione della nuova squadra. Un compito che, in attesa di conoscere il nome del nuovo direttore sportivo, si è assunto in prima persona Domenico Capitani. Sarà proprio il presidente ha dire l’ultima parola sulla scelta del nuovo allenatore che subentrerà a Cristian Bucchi, non confermato, che nel frattempo ha trovato la nuova panchina a Macerata spuntando contratto biennale (con eventuale prolungamento di un anno). Capitani ha avvicinato almeno quattro tecnici e con tutti ha parlato di programmi. Due i nomi che sono emersi, Guido Ugolotti, lo scorso campionato al Savoia e Agenore Maurizi, il mister che ha portato l'Ischia alla salvezza. In primo sembra in leggero vantagio, ma la scelta non è ancora fatta. Dei dodici giocatori sotto contratto non ci sono particolari notizie anche se è certo che per alcuni ci sono richieste di società di categoria e anche di serie B. E’ il caso di Pasquale Maiorino al quale sono interessate molte squadre di Lega Pro (Catanzaro, Reggina, Alessandria e Arezzo). Difficile che l’attaccante rimanga in rossoblù. Ischia e Reggina sarebbero intenzionate al riscatto rispettivamente di Infantino e Balistreri, i due attaccanti che hanno molto contribuito alla salvezza delle due squadre. Così come sembra certo che l’Ancona ha fatto sapere di voler riscattare Gian Carlo Lisai al quale ha offerto un biennale per restare sulle rive dell’Adriatico. Resta confermato anche l’interessamento dell’Arezzo per il centrale difensivo Marchetti. Dei giocatori in forza la scorsa stagione hanno manifestato il desiderio di poter restare in rossoblù Foglia, Aya e Giuffrida, anche se quest’ultimo potrebe esswere convito a fare le valigie da mister Bucchi che non ha fatto mistero di volerlo portare con lui a Macerata. Infine Vincenzo Migliaccio. Il capitano è stato “attenzionato” da Martina Franca e Lumezzane ma anche lui preferirebbe restare a Sassari. Non va nascosto che molte di queste scelte dipenderanno anche dalle decisioni della giustizia sportiva che sta lavorando sul caso del calcioscommesse. La Torres sembra tranquilla ma le voci che arrivano da Roma non sono per nulla rassicuranti.

Antonio Ledà e Daniele Doro - La Nuova Sardegna





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