La Torres si riprende il suo posto sul podio
Data: Lunedì, 09 maggio @ 09:00:21 CEST
Argomento: Rassegna stampa


Una Torres da applausi ha chiuso il campionato al terzo posto conquistando i playoff e il diritto di giocare domenica prossima in casa. Avversario dei sassaresi sarà il Rieti che ieri non è andato oltre l’1-1 a San Cesareo. I ragazzi di Marco Sanna hanno battuto il Grosseto con un gran gol di Gigi Scotto (per l’occasione capitano)



e hanno cancellato in un colpo solo la nuova penalità arrivata dal Tribunale Federale e la paura di vedere vanificato uno splendido girone di ritorno. Applausi alla Torres dunque che nonostate mille difficoltà è riuscita a chiudere la sua stagione con un risultato importante che lascia aperta la porta e un eventuale ripescaggio in Lega Pro. Un sogno che i rossoblù hanno coltivato con tenacia e che ieri è diventato concreto al termine di 90 minuti divertenti e giocati con grande attenzione. Rispetto alla formazione annunciata alla vigilia Marco Sanna ha operato due cambi: Gagliardini al posto di Masala (che era in diffida e si è accomodato in panchina) e Solinas per Demartis, vittima di un attacco influenzale. Per il resto squadra confermatissima con Fadda tra i pali, Raucci e Cafiero esterni bassi con Cossentino a Biondi centrali di difesa. Gagliardini e Casini si sono sistemati in mediana con Lisai, Scotto e Solinas alle spalle di Musto. Anche il Grosseto ha lasciato a riposo diversi titolari ma è sceso in campo per giocare la sua partita con una squadra molto abbottonata e sempre pronta a ripartire con Napello prima punta e Vito Lavopa abilissimo sulla corsia di destra. L’avvio è di marca toscana con Lavopa che si presenta tutto solo davanti a Fadda e incrocia il tiro. Il portiere è bravo a intuire e ad allontanare il pericolo con un piede. La Torres ci mette venti minuti per carburare e prendere il controllo del gioco. Il primo tentativo dalle parti di Gagno si concretizza con un tiro cross di Solinas sul quale Scotto non arriva in tempo per la deviazione. Tre minuti dopo il capitano fa tutto bene, si libera e scarica un destro che manda il pallone appena alto sulla traversa. E’ la prova generale del gol che arriva al 27’ al termine di una lunga azione nell’area del Grosseto. Scotto riprende un rinvio della difesa ospite e, dal limite, soprende il portiere con un tiro incrociato che termina in fondo alla rete. E’ un gol che dà tranquillità ai rossoblù che chiudono il tempo in attacco. Al ritorno in campo dopo l’intervallo Orlandi modifica l’assetto della sua squadra giocando la carta Torri. La mossa non dà grandi frutti perchè Cossentino e, soprattutto, Biondi disputano una delle migliori partite della stagione e tutta la difesa è in palla. Così le azioni più pericolose cono ancora di marca rossoblù. Al 4 e al 6’ Scotto prova due conclusioni al volo (la seconda davvero bella) mentre al 14’ Musto pesca Lisai che entra in area, perde l’attimo per il tiro ma riesce a scaricare su Casini. La conclusione del centrocampista è violenta ma si spegne sul fondo. Nel finale Marco Sanna decide di non rischiare e aggiunge muscoli a centrocampo facendo entrare El Kamch e Masala per Gagliardini e Solinas. Il Grosseto prova a spingere e per due volte protesta per un presunto fallo da rigore ai danni di Nappello. L’arbitro lascia correre ma, al 38’, fischia un calcio di punizione dal limite che Schettino calcia a sorpresa. Fadda sembra battuto ma riesce a smanacciare il pallone in angolo. E’ una parata che ha lo stesso valore di un gol e che permette alla Torres di riacciuffare il Rieti e garantirsi quel terzo posto che sembrava sfumato dopo l’ultima penalizzazione arrivata a metà settimana. In proposito va detto che anche ieri il publico sassarese ha fatto capire chiaramente che cosa pensa di Domenico Capitani e del nuovo gruppo che ha rilevato la società dall’imprenditore di Cisterna. La Curva Nord ha contestato a lungo Daniele Piraino che ancora una volta è rimasto impassibile sul suo seggiolino per poi lasciare lo stadio in tutta fretta. La gioia per la vittoria e stata condivisa con la squadra e solo con la squadra. Un segnale chiarissimo.

Finale con giallo: decide la differenza reti
Finale a sorpresa nel campionato di serie D. Torres, Olbia e Rieti hanno chiuso con gli stessi punti (62) e per assegnare il terzo, il quarto e il quinto posto alle spalle di Viterbese e Grosseto, si deve fare ricorso alla classifica avulsa. In questo caso la Torres è nettamente avanti (tre vittorie e una sconfitta) mentre Rieti e Olbia sono ancora in parità con una vittoria un pareggio e due sconfitte. Il terzo parametro da prendere in considerazione è la differenza reti nelle gare disputate fra le tre squadre. In questo caso il Rieti ha un gol di vantaggio rispetto ai galluresi e dunque chiude il campionato al quarto posto, con l’Olbia al quinto. La classifica serve per i playoff che vedranno di fronte la seconda (il Grosseto) con la quinta (l’Olbia) e la terza (Torres) con la quarta (Rieti). Più facile il discorso in coda dove al Muravera è bastato un pareggio per raggiungere la salvezza diretta. Vanno ai playout il Lanusei che giocherà in casa col Castiadas e il Budoni che ospiterà la Cynthia. Retrocedono in Eccellenza l’Astrea e il San Cesareo. Le gare dei playoff e dei playout sono in programma già questa domenica. La finale dei playoff si disputerà domenica 22 maggio sul campo della squadra meglio classificata al termine della stagione regolare.

Scotto: «Ho tirato io ma abbiamo segnato tutti»
Non bastano le penalizzazioni in classifica, i problemi societari e i guai ai giocatori (l'ultimo, sotto forma di attacco febbrile, ha stoppato Demartis) a fermare la Torres: il traguardo playoff è raggiunto e la stagione rossoblù si allunga. «Sarà motivo d'orgoglio giocare il primo spareggio in casa, era quello che volevamo», dice Gigi Scotto, autore del gol che ha piegato il Grosseto e dato i 3 punti necessari per andare avanti. «Un gol importantissimo, ho tirato io ma l'abbiamo segnato tutti», sottolinea l'attaccante. «Con questa vittoria abbiamo coronato la scalata in classifica, nonostante l'ultima batosta che ci ha privato di altri due punti. Volevamo vincere questa partita a tutti i costi, avevamo grandi motivazioni e hanno prevalso anche sulla condizione fisica, che a fine stagione non può essere brillante». Concorda Alberto Cossentino: «E' vero, sul piano atletico non siamo al meglio ma a maggio ci sta, siamo provati ma carichi per i prossimi impegni, dove conta di più l'aspetto mentale. Il Grosseto? Sapevamo che nonostante non avesse esigenze di classifica, col secondo posto già acquisito – commenta il difensore – non ci avrebbe regalato niente e infatti è stata gara vera e dura, siamo stati bravi ad andare in vantaggio e poi a gestirlo. La difesa ha retto bene il confronto ma è andata positivamente in ogni settore del campo, contro un avversario rimaneggiato ma sempre forte e organizzato. Sì, la nostra è stata proprio una gran prova». In sala stampa c'è spazio anche per la soddisfazione del giovane Simone Solinas, schierato a sorpresa tra i titolari. «Demartis in nottata non è stato bene – racconta l'esterno – e a poche ore dal via ho saputo che avrei giocato al suo posto. Ho cercato di dare il massimo, credo di aver fatto una buona gara e sono contento, soprattutto per il risultato. E' stata la vittoria del gruppo, un grande gruppo». Sullo 0-0 Solinas ha avuto un pallone d'oro per segnare, ha fallito l'occasione e ammette l'errore: «Potevo calciare al volo, invece ho preferito il dribbling. Ho sbagliato, ma mi sono rifatto più tardi con l'assist vincente per Scotto». A fine gara tutti a chiedersi chi sarà l'avversario di domenica al "Sanna", chi dice Rieti e chi Olbia, Scotto azzarda preferenze: "Vorrei affrontare il Rieti perchè mi piacerebbe trovare l'Olbia in finale, come ho sempre sperato».

La felicità del mister: «E’ la vittoria di un grande gruppo»
Missione compiuta. La Torres voleva i playoff e ha centrato l'obiettivo. Voleva il piazzamento al terzo posto e anche questo risultato è puntualmente arrivato. Marco Sanna è soddisfatto dei risultati ma soprattutto del gruppo che ha saputo rispondere alla grande alle sollecitazioni del tecnico sassarese nella rincorsa alla zona alta della classifica dopo una prima parte del campionato assolutamente da dimenticare. «Oggi è come se avessimo vinto due campionati – dice l'allenatore della Torres – e il merito deve essere attribuito tutto ai ragazzi che ci hanno sempre creduto e hanno mostrato una professionalità esemplare. Siamo stati capaci di scalare undici posizioni della classifica. Una grande impresa». «E non è stato facile – dice ancora Marco Sanna –, abbiamo dovuto lavorare tra tante vicissitudini ma siamo stati bravi, anzi lo sono stati soprattutto i ragazzi, a estraniarsi da tutto e a pensare solo a giocare e a vincere. Ci siamo riusciti con la determinazione con la quale abbiamo affrontato tutte le partite e adesso possiamo essere soddisfatti di noi stessi e felici di aver onorato sino alla fine questa maglia». Sulla partita Marco Sanna sottolinea subito che la vittoria della Torres è più che meritata. «Credo non vi siano dubbi – sottolinea il tecnico sassarese – sulla legittimità della nostra vittoria. Abbiamo disputato un buon primo tempo facendo girare bene la palla, trovando un gran gol di Scotto e creando non poche altre occasioni. Nella ripresa il tasso tecnico del Grosseto si è fatto sentire e la squadra toscana ha giocato meglio e ci ha costretto a giocare più bassi. Però li abbiamo contrastati bene e alla fine abbiamo legittimato il risultato. L'assenza di Demartis? Giacomo è rimasto a casa con la febbre, sappiamo tutti quanto sia importante per la squadra ma la nostra forza resta sempre il gruppo. Oggi Solinas che lo ha sostituito ha fatto molto bene così come tutti gli altri ragazzi». Adesso bisogna pensare subito alla prima sfida playoff. Domenica al "Vanni Sanna" sarà di scena il Rieti in una gara secca che, se vinta, porterà la Torres a giocare la finalie la domenica successiva contro la vincente di Grosseto-Olbia. «Da domani – dice mister Sanna – penseremo al Rieti. Arriviamo a questi playoff con una certa stanchezza ma è normale che sia così al termine di una stagione molto faticosa. Credo che sapremo trovare ancora le energie per un ulteriore sforzo e la voglia di vincere farà la differenza e prevarrà sulla stanchezza. Sicuramente anche domenica daremo il massimo».

Antonio Ledà, Daniele Doro e Sandra Usai - La Nuova Sardegna





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