Sechi non si accontenta: tre punti e a capo
Data: Martedì, 09 gennaio @ 09:32:43 CET
Argomento: Rassegna stampa


Tre punti importanti quelli conquistati domenica dalla Torres che però non riescono a restituire il sorriso a Salvatore Sechi, presidente della società sassarese. Il patron vede il bicchiere mezzo pieno ma non riesce a non dare un'occhiata alla metà mezzo vuota.Presidente cominciamo dalle cose che hanno funzionato.



«Sicuramente la vittoria. Era importate tornare al successo dopo due passi falsi nelle ultime partire dello scorso anno. E non era affatto scontato. Il Ghilarza non aveva nulla da perdere mentre noi eravamo appesantiti mentalmente dalla necessità di fare risultato». La riposta della squadra è stata positiva. «Devo dire di sì. I ragazzi sono scesi in campo molto motivati e la partita si è messa bene grazie al gol di Mannoni. Però poi abbiamo faticato a mettere al sicuro il risultato e abbiamo anche corso qualche rischio».Non è un po' ingeneroso. In fondo ha giocato quasi solo la Torres? «Abbiamo costruito tanto ma c'è mancato un pizzico di cattiveria sotto porta. Bisogna imparare a essere più cinici e più concentrati e bisogna continuare a lavorare per sperare di acciuffare i playoff». Restiamo sulle cose positive. Spinola ha festeggiato il ritorno in campo con un gol e con una buona prestazione. «Lionel è un attaccante di categoria superiore. Lo sapevo e domenica ne abbiamo avuto la conferma. Ha fatto un bel gol e si è mosso bene nonostante abbia ancora qualche problema all'occhio destro. In clinica, dove è stato operato, gli hanno detto di non avere fretta e di stare tranquillo. Io sono sicuro che crescerà ancora e che ci darà una grossa mano nel momento clou della stagione». Domenica, tolte un paio di distrazioni, ha funzionato anche la difesa. «Sì, sono soddisfatto della prova di Chessa e del giovane Depalmas. Soprattutto quest'ultimo, schierato a sinistra, in una posizione non sua, si è mosso con una maturità straordinaria». Allora che cosa non le è piaciuto? «L'ho già detto. Bisognava chiudere la gara prima. Abbiamo creato tante occasioni e invece abbiamo rischiato di subire il pareggio. Domenica è andata bene ma dobbiamo imparare a essere più cinici». La Torres è cambiata molto rispetto alla squadra che ha iniziato il campionato. E' ancora sul mercato? «Ci stiamo guardando intorno ma il più è stato fatto. Adesso abbiamo una rosa competitiva e in grado di lottare alla pari con chiunque. Stiamo cercando un giovane centrocampista, ma il compito non è facile». Invece è finita l'avventura in rossoblù di Fideli. «Devo essere sincero: da Marco ci aspettavamo molto di più. Lo abbiamo aspettato, gli abbiamo dato fiducia però i risultati non sono arrivati. Tortora ha dovuto fare una scelta e io, anche se a malincuore, ne ho preso atto. Gli auguro più fortuna altrove».Le altre note stonate?«Quella che mi dà più fastidio è l'essere considerati estranei a casa nostra. La Torres non ha ancora potuto riaprire la sua sede al Vanni Sanna. E siamo ben oltre la metà campionato...»

Antonio Ledà - La Nuova Sardegna





Questo Articolo proviene da Torres1903.com
http://www.torres1903.com

L'URL per questa storia è:
http://www.torres1903.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7287